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Clint Eastwood racconta la guerra in Iraq

Quella che Clint Eastwood, ormai affermato e prolifico regista, ha voluto raccontare quest'anno è una storia di guerra, la storia vera del miglior cecchino della recente storia militare americana....

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Quella che Clint Eastwood, ormai affermato e prolifico regista, ha voluto raccontare quest'anno è una storia di guerra, la storia vera del miglior cecchino della recente storia militare americana. “American Sniper”, che uscirà in edizione limitata negli Stati Uniti a Natale (in tempo per concorrere alla stagione degli Oscar) e in Italia il 1° gennaio, racconta la storia di Chris Kyle, inviato quattro volte in Iraq con un'unica missione: difendere i suoi commilitoni grazie alle sue straordinarie doti di mira. Tra i compagni divenne leggendario per le sue capacità con il fucile. Chris Kyle ha raccontato la sua storia in un libro, che Clint Eastwood ora ha voluto trasformare in un film, interpretato da Bradley Cooper, nel ruolo di Kyle (ma anche in quello di produttore della pellicola) e Sienna Miller, in quello della moglie Taya. «I soldati Usa sono stati all'inferno - dice Cooper - Per giusta o sbagliata che sia una guerra, loro ci sono stati. Hanno combattuto, sono stati in situazioni orribili e meritano rispetto».

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