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I sindacati: offerta irricevibile

I sindacati: offerta irricevibile

Anche il governo invoca il dialogo, a giorni possibile un nuovo incontro in azienda

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OLBIA. I sindacati erano divisi. Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti e Ugl erano intenzionati a salvare i pensionabili e i volontari di Meridiana. Usb e Apm no perché per loro i licenziamenti sono illegittimi. Poi la Cgil è stata la prima a dire di no alla proposta dell’azienda. Il clima non era dei migliori. Non c’erano alternative. E la Cgil, il sindacato che ha iscritti in tutte le categorie, alla fine sentirà la base. Soprattutto i dipendenti del terra in subbuglio.

Infatti, in serata, la Filt-Cgil ha mandato una nota ai giornali. «Neppure i tentativi del ministero sono serviti per far modificare la posizione dell’azienda – scrive il segretario regionale Arnaldo Boeddu –. È una sconfitta per tutti. Resta inteso che, prima di gennaio, confido in un ripensamento dell'azienda che ha il compito morale di esporre una nuova proposta. Adesso c'è la certezza di una data di un ulteriore incontro a Roma, il 9 gennaio. Prima però potrebbe esserci un ulteriore incontro di tipo tecnico in azienda, a Olbia. Sono e devo rimanere fiducioso».

Sulla stessa linea la Uil, con un comunicato inviato ai giornali in cui accusa Meridiana di aver voluto legare l’accordo irricevibile sui pensionabili e i volontari alla modifica del contratto con l’inserimento di soli 3 mesi di preavviso per i licenziamenti. «La nostra organizzazione rimane disponibile a un confronto volto a trovare soluzioni che garantiscano ai volontari e ai pensionabili il massimo delle tutele ad oggi esistenti e ritiene che sarebbe un grave errore perdere questa possibilità – scrivono William Manca e Elisabetta Manca, segretari regionale e provinciale della Uilt –. Tutto ciò però senza vincoli predefiniti che andranno invece trattati nella possibile fase successiva».

Che cosa vuol dire, questo? Che Cgil e Uil si distinguono dagli altri sindacati e obbligano Meridiana a trovare un’intesa. Auspicata in serata anche dal Governo con una propria nota. «Compiete ogni sforzo per trovare un accordo entro il 31 per i pensionabili e i volontari, è un loro diritto» scrive il sottosegretario Bellanova.

Boeddu usa una metafora, e sembra diretta all’Usb: «Qualche sindacato ha puntato tutte le fiches su un solo numero, le cause per illegittimità della procedura. Purtroppo non si è reso conto che il numero scelto su cui puntare tutta la vertenza l’azienda l’abbia tolto dalla roulette». (g.pi.)

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