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Richiesta del Wwf: «Un commissario anti-corruzione»

IGLESIAS. Il Wwf chiede al governatore la nomina di un commissario contro la corruzione per controllare la gestione delle aree ex minerarie. Dice infatti Carmelo Spada, delegato dell’associazione per...

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IGLESIAS. Il Wwf chiede al governatore la nomina di un commissario contro la corruzione per controllare la gestione delle aree ex minerarie. Dice infatti Carmelo Spada, delegato dell’associazione per la Sardegna partendo della mission sulle bonifiche affidata a Igea: «Nell’isola sono stati stimati 169 siti dismessi con un volume di residui pari a 70 milioni di metri cubi. Di questi più dell'80 % insiste nel Sin del Sulcis. Il Wwf sollecita perciò l'istituzione di una commissione d'inchiesta del consiglio regionale allargata alle organizzazioni portatrici di interessi diffusi che possano avere un ruolo concreto di proposta sulle bonifiche». L'estensione di questo Sin esteso al Guspinese, all’Iglesiente e a Sarroch - assieme a quello di Porto Torres - secondo l’associazione ecologista porta la Sardegna in testa alla drammatica classifica, seguita solo dalla Campania, delle regioni italiane per estensione delle aree contaminate: oltre 445mila ettari. «In totale – conclude il dirigente del Wwf - l'estensione del suolo contaminato nell’isola corrisponde a circa il 18.5%

dell'intero territorio regionale».

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