Spano (Apm): i licenziamenti sono illegittimi
OLBIA. Quelli che dicono no. A tutto. Sempre e per sempre. In questo fronte ci sono l’Usb (assistenti di volo) e l’Apm (piloti). Ma perché no? Sandro Spano è il capo dell’associazione dei piloti. Ed...
OLBIA. Quelli che dicono no. A tutto. Sempre e per sempre. In questo fronte ci sono l’Usb (assistenti di volo) e l’Apm (piloti). Ma perché no? Sandro Spano è il capo dell’associazione dei piloti. Ed è sardo. No perché la procedura di licenziamento è illegittima dopo l’acquisizione di Air Italy – attacca Spano –. Per questo diciamo no a qualsiasi accordo».
Per ragionare su un possibile sì, che cosa dovrebbe fare l’azienda?
«La lista unica con Air Italy, se vuole ragionare seriamente».
Ma ha detto già no. I piloti non hanno altre proposte?
«Dico all’azienda: faccia la lista unica dei piloti di Meridiana e Air Italy. I licenziamenti, se devono esserci, siano equi».
E non per gli assistenti di volo?
«L’Apm avanza proposte per i piloti».
Ma è fattibile?
«La legge non lo vieta. In Meridiana esiste una lista di anzianità per i comandanti, una per i piloti, un’altra ancora per gli assistenti di volo. Mettiamo dentro quella dei piloti di Air Italy».
Quali i vantaggi? I licenziamenti ci saranno comunque.
«Credo che una buona parte degli esuberi di Meridiana sia riassorbibile. E sarebbe più equo. Perché da una parte verrebbe salvata l’anzianità dei piloti di Meridiana, dall’altra gli esuberi sarebbero spalmati su tutte le basi delle due compagnie. Questa è una condizione per noi irrinunciabile».
Se non ci fosse un accordo, Meridiana licenzierà.
«Meridiana licenzierà, e i piloti faranno causa. Anche se per la verità cosa farà Meridiana non lo sappiamo».
In che senso?
«Nel senso che in pochi anni sono cambiati diversi amministratori delegati, sono stati presentati molti piani industriali mai attuati, sono state dette tante cose e mai concretizzate. Un vero piano non c’è».
Ce n’è uno di recupero di molti lavoratori in Sardegna, con sette aerei. Non la convince?
«Per niente. Non basta. E non sappiamo se sarà attuabile. Chi dice che Meridiana vincerà le gare per la Ct1 e la Ct2? Nessuno. Nessuno lo può dire».
Ma non ha il timore che Meridiana possa chiudere?
«Il rischio c’è, è reale, ne abbiamo preso atto. L’azionista farà quello che vuole, e se chiude ce ne faremo una ragione».
Ma è una prospettiva terribile.
«Non per colpa dei lavoratori. Abbiamo dato tutto quello che potevamo, Siamo pronti anche a rivederci subito, prima del 31. Ma deve esserci la lista unica con Air Italy e nessun ricatto sul contratto. Non possiamo rinnovarlo avendo puntata una pistola sulla testa. È irricevibile». (g.pi.)
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