SCAFFALE
La cruda realtà e la buona educazione «Oh cara figliola, vedi quanto costa abbandonare la virtù… la virtù è così intimamente legata alla nostra esistenza che quando l'abbandoniamo ci capitano solo...
La cruda realtà
e la buona educazione
«Oh cara figliola, vedi quanto costa abbandonare la virtù… la virtù è così intimamente legata alla nostra esistenza che quando l'abbandoniamo ci capitano solo disgrazie. La felicità, figlia mia, è solo nella virtù e tutti i sofismi dei suoi detrattori non potranno mai procurare una delle sue gioie»: è quanto dice il signore di Saint-Prât a Florville, protagonista di uno dei più bei racconti del Marchese. Ma, come sempre in Sade, non c'è niente che la virtù, l'educazione e ciò che di buono l'uomo faccia nel mondo possano opporre alla Natura e alla fatalità: e così, quando sembra finalmente aver trovato pace nel matrimonio, Florville scopre in pochi minuti di essere moglie del padre e amante del fratello, assassina del figlio e testimone chiave nel processo che ha condannato a morte la madre.
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