La Nuova Sardegna

L’energia di Patty ex ragazza del Piper

di Walter Porcedda
L’energia di Patty ex ragazza del Piper

Live all’Auditorium di Cagliari per Rocce Rosse e Blues La cantante seduce con le indimenticabili canzoni di culto

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CAGLIARI. Cento e cento telefonini accesi brillano nel buio della sala dell’Auditorium come fiammelle ad omaggiare Patty Pravo che al termine di un concerto senza sbavature regala come ultimo bis una magistrale versione di “Pensiero stupendo”, conquistando così definitivamente il migliaio circa di spettatori innamorati dell’ex “Ragazza del Piper”, domenica al teatro del Conservatorio, ultimo appuntamento della parte cagliaritana di Rocce Rosse e Blues .

Spettatori non più teenager, e anche questi in buona parte ex. Cresciuti assieme a lei e alle sue indimenticabili canzoni. E non è un caso che la platea si scaldi sin dal primo minuto all’apparizione sul palcoscenico inondato di luci rosse e blu, della piccola grande Patty, sobriamente vestita di nero con un esotico e principesco collier. Nicoletta Strambelli d’altra parte è vera Diva, E sa come far scaldare i suoi fans, partendo immediatamente con un brano di culto come “Paradiso”. Accompagnata sul palco da musicisti di tutto rispetto, Roberto Procaccini al pianoforte e tastiere, Nicola Costa alla chitarra elettrica ed acustica e Gabriele Bolognesi ai fiati e le percussioni, Patty Pravo imbastisce una ben congegnata scaletta, in buona parte ripresa da quella del recente tour “La Luna” che ha raccolto sold out dappertutto. E’ fatta di hit amarcord e interessanti ripescaggi di brani caduti nel dimenticatoio come la avvolgente “Parole” tratta dall’album “Cerchi”, inciso da Pravo al ritorno dal suo soggiorno americano durato tre anni, per l’etichetta Cbo. Un disco dove la cantante si cimenta per la prima volta con la scrittura dei testi. Molto accattivante e dal taglio sperimentale rock e psichedelico.

A seguire il brano che segna il rilancio sanremese nel 1997: “E dimmi che non vuoi morire” scritto da Vasco Rossi e diventato poi amatissima cult song. Una canzone avvolgente e dotata di seducente forza magnetica. Perfetta per Pravo che dal vivo la interpreta con intensa passionalità. Come l’altro brano di Vasco, “Luna” che testimonia la splendida intesa tra le due star, tra le più amate del Belpaese. Ma il live di Nicoletta Strambelli è uno scrigno di delizie. L’occasione per ascoltare motivi di autentica poesia come “Les etrangers” con un incalzante arrangiamento tribal, l’omaggio battistiano nella originale versione di “Io ti venderei” e quello a Lou Reed in “I giardini di Kensington” (“Walk on the wild side”). A cascata “Notti bianche” (cover di “It’s a heartache” di Bonny Tyler), e “Bello mio” scritta dallo storico collaboratore Maurizio Monti. E poi naturalmente le immancabili hit evergreen. Andando a ritroso nel tempo, e, naturalmente, cantate in coro dai mille ex teenager. Da “Se perdo te” suo terzo 45 giri del 1968, la intensa “Tutt’al più” del 1970, la beatnick “Qui e là” e ovviamente “La Bambola” con la quale Patty Pravo fece il botto nel mondo con 40 milioni di copie vendute. E poi, prima dell’ultima “Pensiero stupendo” ecco “Ragazzo triste” con il quale iniziò l’avventura della Ragazza del Piper.

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