Mangia torta alla marijuana bambina finisce in ospedale
La 11enne ha trovato il dolce destinato agli adulti sul tavolo, segnalati i genitori Colta da convulsioni dopo la prima fetta: in cura in Pediatria per alcuni giorni
SASSARI. È finita in ospedale dopo avere mangiato una fetta di torta alla marijuana. Brutta avventura per una bambina sassarese di 11 anni che - per fortuna - ora sta meglio e dopo qualche giorno trascorso nel reparto di Pediatria ha potuto fare rientro a casa. Sull’episodio - che si è verificato prima di Natale, ma è trapelato solo ieri - stanno svolgendo accertamenti gli investigatori della squadra mobile della questura di Sassari.
Il fatto si sarebbe verificato nell’abitazione dei genitori della bambina e il dolce farcito con marijuana non era ovviamente destinato alla piccola che ha mangiato le bella fetta di torta senza sapere che fosse «riservata» agli adulti per uno stravagante dessert di Natale.
Attratta dall’aspetto del dolce - tipo muffin - l’undicenne si è avvicinata e ha tagliato una bella porzione che ha mangiato con gusto. Nessun problema sul momento, anzi l’undicenne avrebbe anche fatto il bis se poco dopo non avesse accusato un malore che l’ha spaventata a tal punto da chiedere aiuto. La piccola è stata soccorsa ed è stato chiesto l’intervento degli operatori del 118 che hanno prestato le prime cure e poi effettuato il trasporto al pronto soccorso da dove la bambina è stata trasferita nel reparto di Pediatria e seguita con attenzione dai medici. Pochi giorni e, per fortuna, non ci sono state particolari conseguenze per la piccola paziente che ha potuto fare rientro a casa e trascorrere un Natale tranquillo.
Sull’episodio, però, è stata avviata una indagine da parte della polizia che ha ricevuto la segnalazione dai medici dopo che i primi esami ai quali è stata sottoposta la bambina avevano fatto emergere la positività alla cannabis.
Dagli accertamenti è emerso che la bambina ha mangiato la fetta di torta pensando a un dolce qualunque e che non poteva assolutamente sapere della presenza tra gli ingredienti della sostanza stupefacente. Tra l’altro, sembra confermato, che la torta non dovesse trovarsi nel punto dove la bambina ha avuto facile accesso. Le indagini degli investigatori - un fatto dovuto in questi casi - dovranno servire per stabilire eventuali responsabilità penali. Al momento l’attività non è conclusa e, quindi, non risultano persone iscritte nel registro degli indagati (a cominciare proprio dai genitori della piccola che si sono presi un bello spavento).
Conati di vomito, giramenti di testa e perdita del senso dell’orientamento, stato confusionale questi i sintomi presentati dalla bambina che in un primo momento hanno preoccupato i medici. I controlli - svolti in maniera accurata - hanno escluso problemi di carattere neurologico e altre conseguenze gravi. E quando l’attenzione è stata concentrata su ciò che la piccola aveva mangiato, è saltata fuori la storia della torta alla marijuana preparata in casa. Chiarita l’origine del malore e completate le analisi, la bambina è stata seguita dal personale del reparto di Pediatria e dopo qualche giorno ha potuto fare ritorno a casa senza problemi.
Le persone presenti in casa saranno segnalate alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti, il resto è legato agli eventuali sviluppi delle indagini condotte dalla polizia nel caso emergano responsabilità di carattere penale.
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