Alberi d’autore, Pietruccia Bassu tra Marco Lodola e Meneghetti
MERANO. Ricordi di Natale, come piccoli pupazzi che ricordano i biscotti di zenzero. Trenta omini di pannolenci cuciti e ricamati come tradizione. E ciascuno è rinchiuso sotto vuoto e appeso a un...
MERANO. Ricordi di Natale, come piccoli pupazzi che ricordano i biscotti di zenzero. Trenta omini di pannolenci cuciti e ricamati come tradizione. E ciascuno è rinchiuso sotto vuoto e appeso a un grande albero di 12 metri. Come i ricordi custoditi nella memoria rischiano di scomparire come foglie al vento. Si intitola “Provviste (di ricordi) di Natale”, l’installazione dell’artista sassarese Pietruccia Bassu che si osserva questi giorni in un angolo di Merano. E’ il tassello di un’insolita galleria d’arte a cielo aperto che si snoda nelle piazze e nelle vie del centro della cittadina tirolese. Sono gli “Alberi di Natale Merano-collezione 2014”, abeti d’autore decorati da una selezionata rosa di artisti e personaggi di spettacolo (Renzo Arbore), moda (Elio Fiorucci, Guillermo Mariotto (Gattinoni), Rosita Missoni) e design (M.Cristina Hammel, Matteo Thun e Laura Villani). E poi , soprattutto artisti affermati e famosi come Marco Lodola, Nicola Bolla, Renato Meneghetti, Marcello Jori, Angelo Bucarelli e Federico Ferrari... Ogni albero racconta così una visione d’autore. Mostrando segni e icone, fotografa attimi di vita. Come l’opera di Pietruccia Bassu che si focalizza su un Natale vissuto come “esasperazione dei sentimenti più nascosti dalle esplosioni di gioia agli abissi di tenebre”. Un Natale che “amplifica le sensazioni” e ci fa ricercare “ricordi che fanno sentire meglio” (w.p.)
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