L'olbiese Lucia Balzano espone con Dario Fo e Romina Power
La scultrice partecipa al Gran canale della pace di Venezia con la sua opera "Donne stracciate" . In vetrina anche "L'acqua, le origini della vita” del nuorese Massimo Onnis
OLBIA. Le "donne stracciate" di Lucia Balzano al Gran canale della pace di Venezia. Dal 9 maggio al 22 novembre l’artista olbiese sarà presente con una sua scultura all'evento, realizzato in concomitanza con la Biennale, che radunerà sulla laguna artisti di tutto il mondo che con le loro opere manifesteranno la loro avversione alla guerra. Con lei anche il premio Nobel Dario Fo, l'attore Franco Nero e la cantante Romina Power, tutti sul Canal Grande in veste di pittori e scultori. Inizialmente le opere di Lucia Balzano sarebbero dovute essere ospitate alla Biennale nel padiglione del Costa Rica, ma la feroce polemica sui compensi chiesti a scultori e pittori ha poi spinto il paese dell'America centrale a dare forfait e ad abbandonare la rinomata esposizione.
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La scelta del Costa Rica non ha però impedito a Lucia Balzano di sbarcare a Venezia. La scultrice olbiese, come molti degli altri artisti rimasti orfani del paese del centro America, Dario Fo e Romina Power compresi, è stata accolta nel "Grande canale della pace", un evento che vuole dare voce contro la guerra ad artisti di tutto il mondo, selezionati da Gregorio Rossi. «Il mio scopo è quello di comunicare e rappresentare la mia personale visione della vita attraverso l'arte moderna – spiega l'artista olbiese –. Dove per arte moderna intendo un'espressione artistica rivolta ai problemi dell'epoca storica che viviamo in quanto lo stato d'animo di ognuno di noi è imbevuto di tutto ciò che ci accade intorno». Nata a Olbia, la Balzano si dedica alla scultura dalla metà degli anni Ottanta.
Al "Grande Canale della pace ", anche un artista nuorese, Massimo Onnis che è presente per appoggiare un'idea di fratellanza e di pace tra i popoli. Onnis partecipa, anche lui, con la stessa opera precedentemente selezionata per il padiglione della Costa Rica per la Biennale di Venezia. “L'Acqua, le origini della vita”. Un opera di dimensioni importanti, due metri per due, che vuole rappresentare l’elemento universale da cui si origina la vita. L’artista nuorese, per partecipare al Grande Canale della Pace, ha posticipato tre grandi personali in Cina e sta preparando due mostre in Russia che replicherà in seguito nel Dubai.
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