Finanziaria, correzioni al volo
Dal mutuo escono l’Arst e le chiese. Per le infrastrutture 417 milioni
CAGLIARI. Correzioni in corsa per la Finanziaria 2015 già approvata dal Consiglio. I 23 milioni destinati al rinnovo del parco automezzi dell’Arst e il milione per le chiese non faranno parte del pacchetto delle opere inserite nel maxi mutuo da 700 milioni. Il motivo della variazione è stato spiegato dall’assessore alla Programmazione Raffaele Paci nell’aula della commissione Bilancio del Consiglio regionale. C’era il rischio che i due finanziamenti fossero dichiarati inammissibili. Quello per l’Arst perché è una società seppure a totale partecipazione regionale. Nel caso degli edifici di culto perché non sono di proprietà della Regione o dello Stato. Le due voci nella tabella del mutuo sono state sostituite dal cofinanziamento regionale di una parte delle spese previste dalla programmazione comunitaria 2014-2020. Altre due correzioni alla Finanziaria riguardano la rimodulazione a favore del capitolo scuola-università (52,5 milioni) e del prossimo piano per le infrastrutture (417 milioni). Tutte le variazioni sono state approvate in commissione dalla maggioranza di centrosinistra e ora dovranno passare al vaglio del Consiglio regionale.
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