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Flash mob e deserto nelle aule

Flash mob e deserto nelle aule

Adesione bulgara allo sciopero, docenti e genitori insieme in piazza

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OLBIA. Un colorato flash mob davanti al Municipio e un’adesione allo sciopero senza precedenti: i dati dicono che a Olbia la media di chi ha incrociato le braccia supera l’80 per cento, con picchi del 95 per cento in alcuni istituti. Una mobilitazione di massa per dire no alla «Buona scuola» del governo Renzi. Che, secondo Rosa Casto, segretaria della Cisl scuola Gallura, almeno un merito ce l’ha: «Renzi ha fatto un miracolo. E cioè quello di riunire tutti i sindacati». Poi le critiche alla riforma: «Noi la bocciamo proprio tutta. Nel metodo come nei contenuti. È stata imposta dall’alto senza il coinvolgimento di chi nella scuola ci lavora – continua Rosa Casto, che ieri ha preso parte alla manifestazione di Cagliari -. La protesta è stata condivisa anche dalle famiglie, perché la scuola è un patto educativo. Noi insegnanti siamo molto preoccupati, perché qui è in gioco il futuro dei giovani». Nei prossimi giorni, i sindacati incontreranno i referenti politici del territorio per manifestare tutta la loro preoccupazione. (d.b.)

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