Imbarazzo per Galan: è ancora presidente
Il presidente della commissione Cultura e Istruzione, l’organo parlamentare che sta esaminando la riforma della «Buona Scuola», in realtà è un politico che è agli arresti domiciliari da quasi un anno....
Il presidente della commissione Cultura e Istruzione, l’organo parlamentare che sta esaminando la riforma della «Buona Scuola», in realtà è un politico che è agli arresti domiciliari da quasi un anno. La situazione è paradossale. Giancarlo Galan, ex ministro per i Beni e le Attività culturali del governo Berlusconi e figura di spicco di Forza Italia, risulta infatti a tutti gli effetti ancora presidente della VII Commissione. Nonostante sia stato arrestato per la vicenda delle tangenti sul Mose di Venezia e che si trovi sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, Galan le dimissioni dal Parlamento non le ha mai presentate. Un “imbarazzo” per i membri della Commissione che però tra breve potrebbero finalmente avere un nuovo presidente. Perché anche se Galan non ne vuole sapere, secondo il regolamento della Camera, a metà legislatura può essere sostituito.
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