Premio Terzani, vince il reportage sul Congo di Van Reybrouck
UDINE. Cento incontri per leggere il mondo che cambia parlando di sesso, terrorismo, democrazia, guerra, capitalismo, cibo, povertà, immigrazione, America, Europa. A proporli è la 11esima edizione...
UDINE. Cento incontri per leggere il mondo che cambia parlando di sesso, terrorismo, democrazia, guerra, capitalismo, cibo, povertà, immigrazione, America, Europa. A proporli è la 11esima edizione del festival Vicino/Lontano, in programma a Udine dal oggi al 10 maggio, con la consegna, sabato 9 nel capoluogo friulano, del premio letterario internazionale Tiziano Terzani, cuore della manifestazione.
Focus inaugurale del festival sarà il sesso: ne parleranno il giornalista Riccardo Iacona e il sociologo Marzio Barbagli, ma il tema sarà declinato anche con lo spettacolo “Sexmachine” di e con Giuliana Musso, e con la presentazione dei risultati di “inmybed”, questionario sulle abitudini sessuali dei giovani under 35. Nell’anno dell’Expo, Vicino/Lontano affronterà i paradossi del cibo, tra eventi e dibattiti. Non mancherà un focus geopolitico con un forte taglio di attualità: si indagherà il peso di America ed Europa attraverso le lezioni del politologo Lucio Caracciolo e l’antropologo delle istituzioni Marc Abélès. Sul rapporto tra terrorismo e libertà di espressione si confronteranno il giornalista Fabio Chiusi, Arianna Ciccone, fondatrice del Festival di giornalismo di Perugia, l’esperta di cybersecurity Francesca Bosco e il giornalista Andrea Iannuzzi. “Congo”, il reportage del giornalista belga David Van Reybrouck, edito in Italia da Feltrinelli, è l’opera vincitrice dell’edizione 2015 del Premio Letterario Internazionale intitolato a Tiziano Terzani.
La cerimonia di premiazione, alla presenza di Angela Terzani, il 9 maggio nella serata clou incentrata sul dialogo fra il vincitore del Premio 2015 e la giornalista Loredana Lipperini.
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