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Maria Teresa, uccisa a 12 anni

Nel 1977 la piccola fu assassinata sulla porta di casa

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ORUNE. Quello di Gianluca Monni non è un delitto di faida, di quella faida che ha seminato morte e dolore nel paese. Quella faida che era diventata ancora più feroce dopo l’omicidio, il giorno di Capodanno del 1977 di Maria Teresa Moni, di appena 12 anni. La bambina aveva aperto la porta di casa al padre ed era stata falciata dai proiettili del killer che volevano uccidere il babbo. Da quel momento, le ritorsioni erano state tremende. Morti ammazzati da una parte e dall’altra, agguati. Vendette attese per anni, anche per decenni e consumate con inaudita ferocia. Nel 1989 in Corso Vittorio Emanuela venne ucciso Sebastiano Malune: era giovanissimo.

Un paese sempre più avvolto dalla paura. E ancora tanti morti ammazzati. Nelle campagne e nelle vie del paese. Famiglie intere sterminate e i superstiti uccisi a distanza di anni. Poi, un lungo periodo di silenzio. Ma ogni volta che si pensava di aver faticosamente ritrovata la pace, i fucili hanno ripreso a sparare. Nel 2004, era il lunedì di Pasqua, nel Bar 2000 furono assassinati Pasquale Coccone e Amerigo Zori, anche loro poco più che ventenni- Uno degli ultimi a cadere sotto i colpi spietati dei killer della faida è stato Pasquale Monni, 28 anni, il 12 settembre 2005. Era rientrato da Grosseto, dove si era trasferito da anni, per partecipare alla festa di matrimonio di un amico: era stato ucciso in auto nel piazzale del ristorante con quattro colpi di pistola a bruciapelo. (plp)

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