Andrea Biancareddu vola verso il successo
L’ex assessore regionale è in netto vantaggio su Balata, Vargiu e Sassu Nelle prime sezioni scrutinate ci sono anche San Pasquale e Bassacutena
INVIATO A TEMPIO. Si attendeva un serrato testa a testa tra Andrea Biancareddu e Antonio Balata, centrodestra e centrosinistra, invece l’ex assessore regionale è partito col botto, in netto vantaggio sul diretto concorrente. Dopo 6 sezioni (in mezzo ci sono le frazioni di San Pasquale, Bassacutena e Nuchis) Biancareddu è attestato su un 56.69%, Antonio Balata segue con il 34.74%. Molto più indietro Nino Vargiu con il 5.27% e Salvatore Sassu con il 3.30%.
L’affluenza. Ha deluso le aspettative. E’ stata del 68.50 per cento, ovvero è calata di oltre otto punti percentuali rispetto alle elezioni del 2010, quando fece registrare un 76.85 per cento (nel 2005 fu superiore al 768 per ceto). Alle 12 non era malaccio: il 20.90 per cento degli aventi diritto aveva già fatto visita al seggio di pertinenza, ma probabilmente si trattava dei mattinieri e di coloro che volevano passare il resto della giornata al mare. Al giro di boa delle 19 il 50.54 per cento era considerato piuttosto basso, difficile eguagliare il 78.50 di cinque anni prima, e infatti non è accaduto nonostante qualche seggio abbia dovuto ritardare la chiusura delle urne per smaltire l’afflusso negli ultimi minuti. Si calcola quindi che abbiano votato un migliaio di aventi diritto in meno dei 12.000 circa iscritti nei registri elettorali della “città di pietra”. Da calcolare però che nel 2010 c’era a disposizione anche una mezza giornata del lunedì e che probabilmente alcuni sono convinti che fosse così anche questa volta. Eppure la partecipazione notevole alle primarie lasciava presagire un afflusso superiore a quello registrato ieri. Comunque superiore a quello dei dati delle regioni nelle quali si è votato.
Balata sereno. Per i quattro candidati sindaci la giornata di ieri (contrassegnata dalla lunga attesa, da centinaia di strette di mano, messaggi augurali, telefonate e brevissimi scambi d’opinioni con i cittadini), è stata particolare, vissuta da ognuno di loro in modo diverso e con stati d’animo a volte anche contrastanti. «Sono sereno – ha detto Antonio Balata candidato sindaco di Tempio Libera e Democratica –. Una serenità che mi deriva dalla convinzione di avere fatto in questi mesi tutto quanto era necessario per convincere i cittadini a dare alla lista che rappresento, il loro consenso». Ha trascorso la giornata con gli amici di Tempio Libera e Democratica e con la sua famiglia.
Sassu e Vargiu soddisfatti. Anche Salvatore Sassu, candidato sindaco di Unione democratica per Tempio, si dice sereno per quanto ha fatto. «La notte, dice non riesco a dormire. Forse è l’ansia da risultato». Sereno è l’aggettivo col quale definisce il proprio stato d’animo anche Nino Vargiu, del Movimento 5Stelle, il quale si dice «soddisfatto del lavoro fatto. Abbiamo dato alla città, se vuole coglierla, una bella alternativa. I riscontri finora sono buoni, mi auguro si trasformino in voti».
L’impegno di Biancareddu. Andrea Biancareddu, candidato sindaco di Tempio Rinasce, ha trascorso praticamente la mattinata al Viale della Fonte Nuova, giocando con la figlia di otto anni. Di pomeriggio va a votare e si rituffa, assieme agli amici nel clima elettorale. Noi dice abbiamo fatto le nostre proposte. Se non vinciamo significa che non sono piaciute alla gente. Una cosa è certa, in qualunque posizione ci collocherà questa competizione elettorale, l’impegno per risanare la città sarà massimo.
Ha collaborato Angelo Mavuli
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