La Nuova Sardegna

Un risultato inatteso che sconvolge tutte le strategie

di Pinuccio Saba
Un risultato inatteso che sconvolge tutte le strategie

Prudenza fra gli esponenti delle coalizioni “tradizionali” In attesa dei dati definitivi i commenti rimandati a oggi

2 MINUTI DI LETTURA





PORTO TORRES. Smarrimento, costernazione, sorpresa. Questo si leggeva ieri notte sui volti degli attivisti delle coalizioni che - almeno sulla carta - erano considerate quelle destinate al duello finale del ballottaggio. E invece la sorpresa che forse nessuno si aspettava. Un panorama politico-amministrativo che per adesso sembra sconvolgere gli schemi precostituiti. Una tendenza che ha fatto ammutolire attivisti e candidati, in attesa di risultati più attendibili anche se il quadro generale sembra radicarsi con il trascorrere delle ore e con lo spoglio che procede spedito più del previsto. «Vedendo le percentuali il commento è: grande risultato dei cittadini» è l’unico commento di Sean Christian Wheeler, indiscusso protagonista di questo primo turno elettorale. «Un dato sul quale riflettere» è invece l’analisi di Costantino Ligas, che però non si da per vinto e attende risultati più precisi. Che, però, nell’aria ci fosse qualcosa di diverso, gli osservatori più attenti l’avevano notato sin dal primo pomeriggio, quando era emerso un dato assolutamente inatteso: l’ufficio elettorale aveva infatti distribuito oltre mille duplicati di tessere elettorali rispetto ai soliti trecento o quattrocento.

Nessuno, però, si sarebbe immaginato un risultato del genere. «Questo risultato è la fedele fotografia della situazione che si vive in città – è invece l’analisi di Luciano Mura –. Una città che vive un grande disagio che dura da diversi anni. Il possibile ballottaggio con il Movimento 5 Stelle sembra il risultato più probabile, ma dalle urne è uscito anche un giudizio netto sulla passata coalizione: diversi rappresentanto di quella amministrazione si sono ripresentanti e non arrivano neppure al ballottaggio. Ed emerge un altro risultato, la grande voglia di cambiamento. Noi crediamo di avere gli strumenti per farlo, ci confronteremo con i cittadini e poi saranno loro a decidere».

Il tempo delle analisi e dei giudizi è quindi rimandato di qualche ora anche se, visto l’esiguo numero delle schede scrutinate non è escluso che possa esserci qualche cambiamento. Commenti e analisi più approfonditi sono quindi rimandati, ma già si incomincia a pensare alle possibili alleanze in vista del ballottaggio che si terrà fra due settimane. Nessuno ne parla apertamente («è troppo presto per pensare a queste cose») ma nei cosiddetti corridoi le trattative sarebbero già cominciate.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative