In città sarà sfida tra Contini e Delunas
In vantaggio il centrosinistra, ma il sindaco uscente di centrodestra spera di convincere gli elettori di Tonio Pani
QUARTU. Palla al centro, non a Is Arenas perchè lì non si gioca più da un pezzo. E si riparte il 14 giugno con la “classica” sfida tra centrosinistra e centrodestra. Da una parte Stefano Delunas, sfidante, in vantaggio. Dall'altra Mauro Contini, l'uscente.
Tutto scontato? No, la torta colorata nel sito del Comune che fa il quadro della situazione del primo turno dice soprattutto una cosa: la fetta del candidato sindaco Tonio Pani, barbiere cantadore, è grande quasi come quella di Delunas e Contini. Insomma Pani stava per fare un bello scherzetto a uno dei due. Si è fermato circa al venti per cento ed è fuori dalla corsa. Ma i numeri delle sue civiche sono un bel malloppo e una bella attrazione per chi si sfiderà a metà giugno. In teoria di voti da rastrellare ce ne sarebbero parecchi. Dal 50 per cento circa dei quartesi che non è andato alle urne. Ma quelle sono preferenze che difficilmente si recupereranno. Al dieci per cento, quasi undici, del Movimento cinque stelle: anche in questo caso forse è meglio che i candidati ci mettano una pietra sopra.
Rimane il resto: Pani, appunto. E Galantuomo e Marini, con un sette per cento circa a testa. Contini deve recuperare qualche punto. «Fine primo tempo – ha subito commentato su Facebook – i numeri ci confermano che Quartu è saldamente una città di centrodestra. Adesso tutti pronti a tornare in campo per vincere uniti il 14 giugno».
Lo sfidante principale Delunas, Pd, si era fatto sentire con un comunicato quasi subito mentre lo spoglio diceva e ripeteva ballottaggio. «Un nuovo appello – questo il messaggio lanciato ieri mattina quando il testa a testa con Contini faceva presagire l'inevitabile secondo turno– agli uomini liberi e forti che desiderano chiudere definitivamente i conti con la prima, la seconda e la terza Repubblica e i tanti furbetti del quartierino».
Nelle elezioni reality non ci sarà più come candidato Pani. Sino all'ultimo ha fatto venire il mal di mare alle corazzate di centrosinistra e centrodestra. E ora però tutti cercano di capire che cosa farà: lo voglia o no è l'ago della bilancia per il ballottaggio. «Essere arrivato in volata con chi si può permettere grandi campagne elettorali– spiega– è un risultato straordinario. Io sono partito davvero dal nulla. Peccato che alla fine abbia prevalso il vecchio sistema». E ora? «Serve qualche giorno per riorganizzare le idee – spiega– non siamo una struttura astratta, ma un movimento solido. Presto ci sarà un incontro per analizzare il voto. Una cosa è certa: non prenderò decisioni da solo e non ci allontaneremo dagli obiettivi che hanno animato la nostra partecipazione alla competizione elettorale. Un immenso grazie a chi ci ha sostenuto».
Escono di scena anche le due candidate donna Elsa Olla e Monica Mascia. La prima con un quasi quattro per cento, bottino, anche quello, che sarà sicuramente oggetto delle analisi del voto dei due contendenti rimasti in gara.
Risultato ancora non definitivo: sino a ieri sera qualche problema nello spoglio. Ma per i candidati sindaco il quadro non cambierà.
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