Littarru vince con largo margine
Un mito sfatato: è il primo sindaco nella storia del paese a essere rieletto
DESULO. Gigi Littarru ha battuto la cabala. È il primo sindaco della storia di Desulo che è stato rieletto. Un mito sfatato, con il quale hanno combattuto tantissimi sindaci prima di lui. Ma che lui è riuscito a sfatare, portanto da casa un risultato lusighiero. La comunità desulese ha creduto nel suo progetto e ha riportato un grande successo, trascinato anche da alcuni candidati che hanno superato le cento preferenze. Bastiano Maccioni ne ha totalizzate 186, Francesco Gioi 167, Massimo Melis 165, Claudio Floris e Antonella Frongia oltre le 100. Onore al merito anche alla lista guidata da Angelica Emilia Gioi, che dopo aver fatto gli auguri ai vincitori ha promesso una opposizione seria e responsabile per il bene del paese. Nelle fila della sua lista buon successo per Claudio Frongia e Ylenia Liori, alla prima esperienza politica come tanti altri dello schieramento opposto a Littarru. E dopo i festeggiamenti si è subito dedicato alla predisposizione dei prossimi progetti per il futuro. A breve ci sarà la presentazione della nuova giunta comunale. Ancora nulla è definito; il gruppo si riunirà proprio per stabilire le deleghe e così partire per la nuova avventura.
Di imminente celebrazione la festa per la piazza da dedicarsi al maestro del folklore Tonino Puddu, che si celebra il 6 giugno e che porterà in paese tantissima gente e numerosi cori polifonici. Poi gli argomenti di attualità; gestione del piano per la peste suina, sistemazione dell'arredo viario e della strada principale del paese (la provinciale è caratterizzata da una serie di crateri che mettono a rischio sospensioni e sistema nervoso degli automobilisti ndc) e gli eventi culturali estivi. «Ringrazio tutti coloro che ci hanno sostenuti – ha detto commosso Littarru – in questo percorso elettorale che ci ha portati alla conferma. Abbiamo contratto un obbligo di grande rilievo con il paese e dobbiamo lavorare per portare a termine i progetti che abbiamo in corso e quelli futuri. Amministrare è difficile soprattutto in assenza di fondi. Ma con la collaborazione del paese e gli spunti che ci saprà dare l'opposizione, saremo in grado di assicurare un impegno costante e continuo per tutti». (g.m.)
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