Vince il centrosinistra, duello Bianchi-Soddu
Il sindaco uscente il più votato con 5889 voti e una percentuale del 29,95 L’avversario si è fermato al 21,45. Ottimi risultati per Cinquestelle e Saiu
NUORO. A portare il nome dell’avversario di Sandro Bianchi nel ballottaggio di domenica 14 giugno sono stati i primi raggi di sole di lunedì mattina. Dopo una notte in fibrillazione trascorsa sulle montagne russe delle percentuali che cambiavano con l’arrivo di ogni sezione scrutinata, l’ha spuntata Andrea Soddu, il giovane avvocato prestato alla politica. Sarà lui con la sua coalizione formata da sei liste, due partiti (Psd’Az e la Base) e quattro civiche, a sfidare la corazzata Bianchi schierata con il Partito democratico (in forte flessione in città), il Partito socialista, Sel, Rossomori, Centro democratico e Partito dei sardi e la civica del sindaco.
Sarà una battaglia all’ultimo voto, che i candidati dovranno andare a pescare quasi interamente nello stesso bacino. In quell’area di centrosinistra che, pur con precisi distinguo, ha voluto confermare la fiducia a quelle coalizioni che si riconoscono in quei valori.
La protesta. Ma in questa consultazione elettorale, su Nuoro ha soffiato anche il vento della protesta. Che non si è concretizzato, come da altre parti, ma che comunque ha toccato livelli superiori alle attese. Il Movimento 5 Stelle ha infatti raggiunto il 12 per cento con il candidato sindaco Tore Lai che ha raggranellato 2355 voti. Un risultato eccezionale per un movimento che si presentava per la prima volta agli elettori.
La sorpresa. Così come un grande risultato ha conseguito il giovane consigliere comunale uscente Pierluigi Saiu, che si è presentato con due liste che insieme hanno raggiunto l’11,50 per cento grazie ai 2262 voti raccolti in città.
L’exploit. Ottimo anche l’exploit dell’avvocato Stefano Mannironi che con 1691 voti ha trascinato la lista civica Idea Comune alla percentuale dell’8,60.
La delusione. La delusione più grande è arrivata invece per Basilio Brodu che, con le sue cinque liste civiche di ispirazione vicina al centrodestra, cullava il sogno di ribaltare il sistema politico cittadino. Per tutta la notte, la sua coalizione ha viaggiato quasi affiancata con quella di Andrea Soddu. Un testa a testa che ha cominciato a prendere la forma della sconfitta intorno alle 4 del mattino, quando i risultati positivi tanto attesi non sono arrivati neanche da alcune sezioni del centro della città che erano considerate delle vere e proprie roccaforti. La coalizione si è fermata al 16,36 per cento con 3122 voti, mentre Basilio Brodu è arrivato al 16,53 con 3250 preferenze.
Testa a testa. Il testa a testa del 14 sarà quindi tra il sindaco uscente Sandro Bianchi e l’arrembante Andrea Soddu. Entro questo sabato dovrebbero essere messi a punto gli schieramenti. Gli apparentamenti sono previsti dal sistema elettorale, ma non sembrano possibili. Le due coalizioni che si confronteranno sono già forti, numerose e variegate e difficilmente accetteranno di fare salire sul loro carro altra gente. Anche perché gli spazi in Comune si sono ristretti.
Le previsioni. Ma qualcosa accadrà il 14 giugno. Sarà sicuramente una domenica caldissima e molti sostenitori delle liste sconfitte se ne andranno al mare, ma sarà caldissima anche nei seggi da dove sicuramente verranno fuori numerose sorprese.
Il sindaco. Sandro Bianchi partirà da una base di 5889 voti che significa una percentuale del 29,95. Che è però di quasi 10 punti inferiore rispetto al risultato della sua coalizione che ha raggiunto il 38,57 per cento con 7363 preferenze. Il voto disgiunto ha penalizzato il sindaco Bianchi, sul quale i cittadini hanno scaricato il loro malessere per la situazione economica drammatica. Senza dimenticare la flessione del Partito democratico, partito guida della coalizione e da sempre molto forte in città, che è arrivato appena al 15,09 per cento con 2881 preferenze raccolte dalla lista.
Lo sfidante. L’avversario Andrea Soddu partirà da una percentuale di 21,45, conseguita grazie alle 4219 preferenze personali che sono ben 600 in più di quelle raccolte dalla sua coalizione che ha raggiunto il 19,28 per cento con 3680 voti.
L’attesa. Ora non resta che attendere questi 15 giorni di campagna elettorale, che saranno ricchi di colpi di scena. Intanto, il primo passaggio ufficiale delle comunali 2015 è previsto per domani mattina in prefettura dove si riunirà la commissione elettorale per convalidare le operazioni di voto e proclamare i primi eletti.
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