Oggi a Sassari “I linguaggi dell’omofobia”
SASSARI. Oggi dalle 17 nell’aula Lessing del dipartimento di Scienze umanistiche e sociali, in via Roma 15, il Movimento omosessuale sardo e Diritti al cuore organizzano l’incontro dibattito «I...
SASSARI. Oggi dalle 17 nell’aula Lessing del dipartimento di Scienze umanistiche e sociali, in via Roma 15, il Movimento omosessuale sardo e Diritti al cuore organizzano l’incontro dibattito «I linguaggi dell’omofobia»
«Un bacio tra donne? E’ come fare pipì per strada». Così Carlo Giovanardi. Ma l’omofobia non si esprime solo a parole. Anche le leggi, le immagini, il senso comune fatto di risolini, ammiccamenti, sguardi di compassione concorrono a quella “omo-negatività” che limita fortemente il percorso di determinazione della propria identità di molte lesbiche, gay e persone transgender. Quanto incidono i mass media, i discorsi pubblici e la legislazione nell’indirizzare l’opinione pubblica? E quanto incide la scuola nella formazione di una cultura più o meno rispettosa delle diversità? Di questo si parlerà oggi con: Massimo Dell’Utri (Filosofia del Linguaggio Università di Sassari); Sonia Borsato (Storia dell’arte Accademia Belle Arti Sassari); Salvatore Ioverno (Psicologia clinica e dinamica La Sapienza Roma; Anna Laura Tocco (Flc-Cgil); Maria Grazia Manca (assessore Politiche sociali e Pari opportunità Comune di Sassari); Maria Rosaria Nappa (Psicologia dello sviluppo La Sapienza Roma). Sono previsti anche i contributi di Vilia Fiorillo (“Analisi della discussione sulla mai nata legge contro l’omo/transfobia”) di Consuelo Sari sull’impegno della commissione Pari opportunità deldel Comune di Sassari nel riconoscimento delle pari opportunità non solo per le donne ma anche delle persone omosessuali. Modera il dibattito Massimo Mele (Movimento omosessuale sardo).
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