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Denunciato il funzionario infedele

Denunciato il funzionario infedele

Il funzionario infedele di Tirrenia-Cin che, con le sue linee di credito ad un piccolo trasportatore isolano, aveva provocato una sofferenza (recuperabile) di circa un milione e 200 mila euro è stato...

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Il funzionario infedele di Tirrenia-Cin che, con le sue linee di credito ad un piccolo trasportatore isolano, aveva provocato una sofferenza (recuperabile) di circa un milione e 200 mila euro è stato denunciato, per truffa aggravata, alla magistratura cagliaritana. Lo ha rivelato, ieri, l’ad di Tirrenia-Cin Ettore Morace che aveva già provveduto, attraverso le commissioni disciplinari aziendali, ad allontanare del servizio uno dei tre responsabili del settore finanziario della compagnia di navigazione. Per il funzionario, che era alle dipendenze di Tirrenia da oltre 40 anni, venne adottato il licenziamento, immediato, per giusta causa. Ora si viene a sapere che contro l’uomo è stata intentata anche una causa penale per truffa aggravata. A procedere, in questo caso, sarà la magistratura cagliaritana, in quanto la sede legale della compagnia di navigazione è stata trasferita, da circa nove mesi, nel capoluogo isolano. Il funzionario era in servizio dall’epoca del gran boiardo dei mari, Franco Pecorini, il manager inamovibile (l’uomo attraversò indenne il cambio di decine di Governi di centro, destra e sinistra) che restò al timone della Tirrenia per oltre 26 anni, gestendola in modo quasi feudale e disinteressandosi totalmente della flotta (che arrugginiva nei porti) e dei passeggeri. Nel dopo Pecorini si è scoperto che l’ex dipendente non aveva abbandonato, per sua stessa ammissione, quei sistemi di gestione “personalizzati”. (g.p.c.)

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