In vendita 7 immobili di Stato
Cappellacci: è una svendita. L’assessore Erriu: richieste dei Comuni
CAGLIARI. L’Agenzia del demanio ha annunciato che «il prossimo anno metterà in vendita o punterà a valorizzare sette beni segnalati da enti locali della Sardegna». L’ha fatto con un comunicato senza dichiarare quali fossero i beni, per chiudere con un censimento sulle proprietà nazionali che saranno messe all’asta: 686. L’uscita dell’Agenzia ha scatenato un putiferio in Sardegna, con un secco botta e risposta fra l’ex governatore Ugo Cappellacci (Forza Italia) e l’assessore agli Enti locali Cristiano Erriu. Il primo è stato duro nel commento: «Lo Stato – ha detto – comincia a fare cassa con il patrimonio dell’isola senza che la giunta Pigliaru neanche si opponga e anzi continui ad appiattirsi sulle pretese del Governo». La replica dell’assessore è stata secca: «Cappellacci dimostra di non conoscere la questione. I sette immobili sono stati proposti in piena autonomia dal comune di Ozieri, cinque, e da quello di Bosa, due». Nessun giallo dunque per la Giunta: «L’operazione, promossa dal ministero dell’economia e dall'Agenzia del demanio, consentirà ai Comuni di valorizzare ed eventualmente cedere parte del patrimonio pubblico comunale in un rapporto di piena collaborazione fra lo Stato e gli enti locali». (ua)
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