La scuola della buona politica secondo i Riformatori
CAGLIARI. Una scuola di formazione politica per giovani e amministratori locali all’esordio nei Consigli comunali. Con questo dichiarato obiettivo finale: promuovere le buone pratiche, il buon...
CAGLIARI. Una scuola di formazione politica per giovani e amministratori locali all’esordio nei Consigli comunali. Con questo dichiarato obiettivo finale: promuovere le buone pratiche, il buon governo e quell’etica che di questi tempi sembra essere purtroppo il più grande difetto di chi amministra la cosa pubblica. La proposta della scuola arriva dai Riformatori che hanno illustrato i tre moduli del corso (i corsi saranno gratuiti) che inizieranno a Cagliari a metà giugno e si concluderanno a La sede sarà quella dei Riformatori in via Firenze a Cagliari, in grado di ospitare una ventina di «alunni» per classe. Previsti anche due workshop e visite ai parlamenti italiano, a Roma, e europeo a Bruxelles. «Nel momento in cui si assiste a una repulsione verso la politica - ha detto il coordinatore regionale dei Riformatori, Michele Cossa - vogliamo offrire ai giovani amministratori una base di partenza per apprendere le regole base». Secondo il capogruppo in Consiglio regionale, Attilio Dedoni, «occorre recuperare il senso civico e quello di partecipazione civile che non esistono più». Valentina Pistis, capogruppo dei Riformatori a Iglesias, ha sottolineato che «non si tratta di una scuola statica e di dottrina, ma servirà a elaborare una strategia di buone pratiche». Per Valentina Adamo del Centro studi è «indispensabile riavvicinare giovani motivati alla politica e soprattutto ai Comuni che sono la prima frontiera della democrazia». Il primo modulo sarà incentrato su polis e etica e il relatore sarà Don Francesco Tamponi, responsabile dei beni culturali della chiesa sarda, e l'ex parlamentare Mario Segni. Il secondo modulo verterà sulla comunicazione politica e sarà svolto da Sandro Angioni. Iscrizioni su Facebook alla voce «Stay smart».
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