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Primi ostacoli in apparenza già superati nelle sedi d’accoglienza del Nuorese

Primi ostacoli in apparenza già superati nelle sedi d’accoglienza del Nuorese

A Sarule, Olzai, Ilbono e Tonara la vita dei migranti prosegue serenamente. Poche le lamentele, se non per la lontanza dai centri abitati, ma tutti i 115 extracomunitari arrivati nei giorni scorsi...

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A Sarule, Olzai, Ilbono e Tonara la vita dei migranti prosegue serenamente. Poche le lamentele, se non per la lontanza dai centri abitati, ma tutti i 115 extracomunitari arrivati nei giorni scorsi paesi del Nuorese e dell’Ogliastra hanno trovato un’accoglienza calorosa. Nessuno si è finora lamentato. E nessuno ha chiesto di andare via. La situazione è comunque tenuta costantemente sotto controllo dal prefetto Ninni Meloni, attraverso il questore Paolo Fassari e il comandante dei carabinieri, colonnello Savero Ceglie. I carabinieri e gli agenti della Digos stanno monitorando i comportamenti dei migranti arrivati nell’ultimo periodo. La preoccupazione maggiore era l’integrazione con quelli che già da tempo risiedono in Sardegna, ma finora non ci sono stati contrasti di alcun genere. Anzi, si stanno aiutando l’un l’altro e hanno trovato anche il sostegno della popolazione che li ha accolti con la massima serenità. L’unica richiesta arrivata in prefettura da parte dei migranti è quella di poter avere maggiori collegamenti tra i luoghi in cui vivono e i paesi vicini e anche con la città capoluogo. Il prefetto Ninni Meloni ha garantito il suo interessamento per risolvere i problemi. L’unica preoccupazione è l’arrivo di un’altra ondata di migranti nelle prossime settimane.

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