Trapianto di retina a Cagliari
L’intervento è stato eseguito per la prima volta nell’isola
CAGLIARI. Eseguito con successo al San Giovanni di Dio di Cagliari, per la prima volta in Sardegna, il trapianto all’occhio di epitelio pigmentato E adesso la paziente di 78 anni che sembrava destinata a perdere la vista può tornare a vedere.
L’eccezionale intervento che si è svolto questa mattina nella sala operatoria della clinica oculistica l’Azienda ospedaliero universitaria del capoluogo sardo all’avanguardia nelle tecniche chirurgiche. Questo tipo di operazioni sono effettuate soltanto in pochissimi centri in Europa: a Londra, Amsterdam, Rotterdam, Verona e ora Cagliari. L’intervento, durato circa due ore, è stato eseguito dall’equipe del professor Marco Mura (40 anni, sardo, laureato a Cagliari e docente all’Università di Amsterdam) e da Enrico Peiretti, responsabile del Centro retina medica del San Giovanni di Dio.
L’intervento di trapianto di epitelio retinico pigmentato è destinato a pazienti con maculopatia retinica atrofica. La maculopatia retinica atrofica è una malattia della retina che colpisce l’adulto in età avanzata ed è la causa la più comune di cecità acquisita (non congenita) in tutto il mondo occidentale. L’intervento chirurgico è molto delicato, e associa due momenti importanti: prima la vitrectomia, poi il trapianto autologo di epitelio pigmentato della retina.
È l’unica alternativa possibile quando questa malattia non risponde più alla terapia farmacologica.
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