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comitato malati di sla

Arru: «Siamo pronti al dialogo ma stop agli insulti personali»

CAGLIARI. «Non comprendo i motivi della protesta dei malati di Sla del Comitato 16 novembre, che non solo minacciano di tornare in presidio mercoledì sotto i locali dell'assessorato alla Sanità di...

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CAGLIARI. «Non comprendo i motivi della protesta dei malati di Sla del Comitato 16 novembre, che non solo minacciano di tornare in presidio mercoledì sotto i locali dell'assessorato alla Sanità di via Roma, con forme di protesta estreme, ma inviano comunicati e lettere aperte con offese gratuite, rivolte a me e ai miei collaboratori, che non favoriscono il dialogo e che non sono disposto a tollerare». L’assessore Luigi Arru replica alla nota diffusa dall'associazione dei malati di Sla capeggiata da Salvatore Usala. «Siamo aperti e disponibili al confronto e lavoriamo per trovare soluzioni condivise. Ma non accettiamo insulti gratuiti. Da tempo è in corso un'interlocuzione su diversi punti sollevati dall'associazione e in particolare l'assessorato definisce il corso di formazione per i 180 operatori, dedicati ai soli malati di Sla, per il quale è stato necessario un approfondimento sulle modalità di formazione attraverso l'istituzione della commissione, della quale fa parte anche il comitato 16 novembre». Sui contributi per i non autosufficienti l'assessore ribadisce che «per i non autosufficienti gravissimi non sono stati ridotti, nonostante le difficoltà di bilancio, e tanto meno ci sono stati tagli al budget per il progetto “Ritornare a casa” a cui il comitato fa riferimento. Non intendiamo affatto modificare la linea adottata in questi ultimi anni per favorire cure più appropriate per questi pazienti, che possono essere fornite a domicilio».

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