A Sassari concerto contro la desertificazione
SASSARI. Con un’inedita accoppiata musica-scienza, il Conservatorio Canepa di Sassari e il Nucleo ricerca sulla desertificazione dell’Università celebreranno, venerdì 12 alle 19 negli spazi del...
SASSARI. Con un’inedita accoppiata musica-scienza, il Conservatorio Canepa di Sassari e il Nucleo ricerca sulla desertificazione dell’Università celebreranno, venerdì 12 alle 19 negli spazi del Conservatorio, con un concerto dei 50 ragazzi dell’Orchestra giovanile della Sardegna la “Giornata mondiale per la lotta alla desertificazione”. Il concerto è aperto a tutti. Organizzata dall'Onu, la giornata quest'anno ha per tema: “Nessuno dà niente per niente: investi nella salute del suolo”. La convenzione delle Nazioni unite per la lotta alla desertificazione, unico strumento internazionale giuridicamente vincolante dal 1996 in materia, ha come scopo «proteggere, ripristinare e promuovere l'uso sostenibile degli ecosistemi terrestri, per arrestare il degrado dei suoli e la perdita di biodiversità».
Il progetto del Conservatorio finalizzato alla formazione orchestrale di giovanissimi musicisti tra i 6 e i 17 anni, prevede l'attuazione di nuovi programmi con orchestrazioni di difficoltà specifica e progressiva. Alcuni dei brani in programma - originali, trascritti o arrangiati da Francesco Milita - hanno per tema la gestione sostenibile dell'acqua, come "Chiudi bene il rubinetto" scritto da Sante Maurizi, coordinatore della serata che avrà inizio nel cortile interno del Conservatorio in piazza dei Cappuccini.
Sono previsti, tra gli altri, gli interventi del direttore del Conservatorio Antonio Ligios, del sindaco Nicola Sanna, dell'assessore regionale all'Ambiente Donatella Spano, del prorettore dell'Università di Sassari Omar Chessa. Partecipa il Coro di voci bianche della Corale “Luigi Canepa”.
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