Addio a Christopher Lee, indimenticabile Dracula
LONDRA. Christopher Lee se n'è andato in silenzio a 93 anni da poco compiuti (era nato a Londra il 27 maggio del 1922), tanto che la notizia è stata rivelata solo quattro giorni dopo la morte....
LONDRA. Christopher Lee se n'è andato in silenzio a 93 anni da poco compiuti (era nato a Londra il 27 maggio del 1922), tanto che la notizia è stata rivelata solo quattro giorni dopo la morte. “Signore delle tenebre” era il nomignolo che molto lo divertiva e del resto quello di impersonare il lato oscuro dell'animo umano gli era parso un segno del destino, fin dalla prima apparizione in scena nel ruolo dello spiritello malvagio Tremotino in un adattamento teatrale della fiaba dei Fratelli Grimm, quando era appena un adolescente. La sua alta e imponente figura, la voce da basso, le folte sopracciglia e le lunghe mani restano altrettante icone per gli spettatori cinematografici di oltre quattro generazioni.
Raggiunse la notorietà con “Dracula il vampiro”. Le sue apparizioni con la celebre cappa nera e uno svolazzare di pipistrelli dietro le spalle furono 11 in carriera, ma il cliché gli pesava, tanto da ometterlo quasi sempre nei suoi ricordi pubblici e da minimizzarlo anche nella sua autobiografia. Amava piuttosto insistere sulle sue origini, su una vita avventurosa e appassionante più dei suoi personaggi. Suo padre era un ufficiale dell'esercito britannico, sua madre una folgorante bellezza italiana (Estelle Marie Carandini dei marchesi di Sarzano) venerata dagli artisti dell'epoca edoardiana. Christopher Lee frequentava la buona società londinese e vi incontrò anche J.R.R. Tolkien, il creatore della saga “Il signore degli anelli”: in tarda età avrebbe vestito il manto bianco dello stregone Saruman dopo aver sognato di interpretare il “grigio” Gandalf, parte che gli fu strappata da Ian McKellen che già aveva avuto la meglio su di lui nel casting di “X Men”. Le generazioni più giovani hanno imparato ad amarlo per l'inquietante Wonka di “La fabbrica di cioccolato”, il Conte Dooku nel prequel di “Guerre Stellari” e nel ciclo del “Signore degli anelli”. Nella sua infinita filmografia l’attore londinese vanta oltre 280 ruoli.
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