È ufficiale il contratto di mutuo con la Cassa depositi e prestiti
Il contratto di mutuo da 700 milioni per finanziare il piano delle infrastrutture sarà firmato dalla Regione con la Cassa depositi e prestiti. Oggi, ultimo giorno del bando, arriverà la...
Il contratto di mutuo da 700 milioni per finanziare il piano delle infrastrutture sarà firmato dalla Regione con la Cassa depositi e prestiti. Oggi, ultimo giorno del bando, arriverà la comunicazione ufficiale. Non ci sono state altre offerte dagli istituti di credito privati, anche se il Banco di Sardegna ha risposto in qualche modo alla gara. Lo ha fatto con una lettera in cui riconosce la solidità della Regione, ma allo stesso tempo conferma (com’era nelle previsione) l’impossibilità di offrire condizioni migliori rispetto a quelle della Cassa depositi e prestiti. Condizioni che sono note dalla fine di maggio: tasso fisso al 2 per cento, possibilità di utilizzo per otto anni, pagamento degli interessi calcolato solo sulla parte del capitale utilizzato di anno in anno dalla Regione, che ha già posto un tetto di circa 100-150 milioni ogni dodici mesi per finanziare le opere pubbliche . E ancora: restituzione del mutuo in 20 anni e il che vuole dire che alla fine la Regione pagherà 14 milioni di interessi su quel prestito di 700 milioni. Conclusa la gara, il contratto di mutuo dovrebbe essere sottoscritto nelle prossime settimane e il finanziamento dei cantieri (alcuni già aperti) dovrebbe avvenire in tempi stretti. Ma sul mutuo continua a essere critica l’opposizione in Consiglio regionale. «In commissione abbiamo votato contro l’indebitamento dei sardi – scrive Antonello Peru di Forza Italia – e lo siamo ancor di più dopo aver letto che il piano accontenterà solo piccoli interessi feuduali».
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