Lawal dal record alla squalifica
Il centro salterà gara1 della finalissima: «Ha provocato il pubblico»
SASSARI. Cifre da capogiro, qualche conto in sospeso e un finale nervoso pagato a caro prezzo. Shane Lawal, grande protagonista della semifinale contro Milano e mattatore di gara 7 con 13 punti e 21 rimbalzi, non sarà in campo nella prima partita della finalissima.
Il centro di origine nigeriana, che con 10 rimbalzi offensivi ha realizzato il record assoluto per una semifinale playoff, è stato infatti squalificato dal giudice sportivo perché «al termine della gara – come recita il dispositivo – teneva un comportamento provocatorio e plateale nei confronti del pubblico; inoltre inveiva in maniera provocatoria nei confronti di un tesserato avversario ben individuato, fatto che non degenerava per l'intervento di arbitri e dirigenti».
In prima istanza Lawal era stato squalificato per due turni e la bastonata del giudice sportivo nei confronti della società sassarese prevedeva anche la squalifica per un turno (commutata in ammenda da 3.000 euro ciascuno) per Kenny Kadji e David Logan, per avere tenuto al momento dell’uscita dal campo un comportamento platealmente provocatorio nei confronti del pubblico di casa.
Immediato il ricorso della società sassarese, che ha avuto i suoi effetti: le due giornate di squalifica per Lawal sono state ridotte a una. Il turno di stop non è commutabile in ammenda per recidività: Lawal era stato già squalificato dopo la sfida dell'aprile scorso contro Trento. In quel caso la Dinamo aveva potuto schierare il centro nel match successivo dopo aver pagato la sanzione.
Dopo il ricorso Logan ha visto la sanzione tramutata in semplice ammonizione, mentre la Corte d’appello della Fip ha confermato la squalifica per una gara per Kenny Kadji, sostituita da un’ammenda di 3.000 euro. (a.si.)
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