Andrea Soddu: adesso facciamo ripartire la città
I primi impegni del nuovo sindaco davanti ai suoi elettori Diminuire le tasse e far girare la macchina amministrativa
NUORO. Buona alla prima per questo giovane avvocato che ha voluto esordire in politica in questa tornata elettorale. Eletto sindaco a primo colpo, con un progetto che ha messo insieme sei liste civiche, Scegliamo Nuoro, Ripensiamo Nuoro, La Città in Comune, La Base, Psd’Az e Atene sarda. «Ma è da sempre che mi interesso di politica – dice Andrea Soddu –. È mio padre (l’avvocato Giannetto Soddu, ndr) che mi ha trasmesso la passione per la politica. È lui che ha sempre spinto la famiglia a parlare di politica, costantemente... era stato segretario della Federazione giovani comunisti, negli anni ’50. È lui che mi ha lasciato in eredità questa voglia di aggregarci intorno a un’idea».
Così è nata l’idea di mettersi in gioco al servizio della città, condividendo un progetto poi premiato dal popolo elettore. Che in contemporanea ha fatto crollare la Roccaforte rossa che era storicamente Nuoro, con una spazzolata che ha colpito in pieno prima di tutti gli altri il Partito democratico.
«Ora si apre un’era nuova» ha subito sottolineato il vincitore indiscusso del ballottaggio. «La comunità si è finalmente ripresa in mano la città» ha ripetuto Soddu.
Pronto ora a rimettere in moto Nuoro a cominciare dai conti del bilancio comunale.
«La prima operazione da fare è prendere in mano il bilancio e verificare lo stato reale dei conti – conferma –. Una volta fatto questo, studieremo una strategia per sanare la situazione e riportare il bilancio in una condizione ordinaria. Adotteremo un bilancio sociale leggibile da tutti i cittadini e costantemente accessibile ai consiglieri, così da poterne garantire efficacia ed efficienza». «Nel processo di elaborazione delle strategie di uscita, sarà necessario il contributo di tutti i rappresentanti politici del territorio. Il nostro obiettivo è rimettere in ordine il bilancio al fine di diminuire l’imposizione fiscale locale, salita di oltre il 50% dal 2009 a oggi».
È sempre Soddu che parla: «Dobbiamo fare in modo che la macchina amministrativa del Comune si trasformi in quell’apparato snello e competente che serve a portare a buon fine i progetti di breve, medio e lungo termine che abbiamo in testa. I dipendenti comunali devono sentirsi parte di una squadra, devono avere un senso di appartenenza, l’orgoglio di essere dipendenti del Comune di Nuoro». Quarant’anni, sposato con Giuliana Puligheddu, imprenditrice agricola di Oliena, padre di tre bambini, Andrea Soddu, è avvocato dal 2002. Già direttore della scuola forense dell’Ordine degli avvocati di Nuoro, è anche presidente dell’associazione “Strada del vino cannonau”. «Sapevamo che eravamo nella direzione giusta e che potevamo ambire ad avere responsabilità di governo – dice a poche ore dalla lunga notte della vittoria –. Ben sapendo che i nostri competitors, il Pd e gli altri del centrosinistra, con una lunga tradizione e una organizzazione radicata, rappresentavano un avversario politicamente temibile e molto duro con il quale misurarsi. Parlando con le persone, abbiamo constatato che soffiava un vento fortissimo di cambiamento e il cambiamento è il vento che gonfia la nostra vela. È allora che ci siamo resi conto che Nuoro voleva darci questa grande fiducia. È con loro, con tutti i nuoresi, che vogliamo disegnare il futuro possibile per la nostra comunità». «Certo non pensavamo di vincere con uno scarto così netto» confessa.
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