La Nuova Sardegna

La confusione fra le troppe carte di credito dell’ex presidente di Fortza Paris

La confusione fra le troppe carte di credito dell’ex presidente di Fortza Paris

Aveva due carte di credito Visa, una privata e una intestata al gruppo regionale di cui era presidente. Ma Silvestro Ladu sbagliava e quando doveva pagare qualcosa usava una per l'altra. «Solo che...

2 MINUTI DI LETTURA





Aveva due carte di credito Visa, una privata e una intestata al gruppo regionale di cui era presidente. Ma Silvestro Ladu sbagliava e quando doveva pagare qualcosa usava una per l'altra. «Solo che - ha sostenuto il pm Marco Cocco - nel cento per cento dei casi ha sbagliato usando quella del gruppo, mai la sua personale. Eppure lui stesso ha detto al tribunale che le teneva vicine, in una tasca del portafogli...». Ladu non ha sbagliato quando ha pagato l'installazione dei sensori di parcheggio nella propria auto. Per una ragione che l'ex senatore ha illustrato nel corso dell’esame al dibattimento: «Mi avevano dato uno spazio molto stretto al parcheggio del consiglio regionale, così mi capitava spesso di raschiare la mia e altre auto. Dunque installando i sensori ho garantito un risparmio alla Regione, che non avrebbe più dovuto pagare danni». Diverso il ragionamento sulle spese di carrozziere: Ladu - ha spiegato ai giudici - usava la propria auto e quella della moglie per ragioni istituzionali, quindi gli sembrava logico che i danni derivati dall’uso finissero sul conto del gruppo. I telefonini invece servivano a lui e ai suoi collaboratori per gestire l’enorme flusso di chiamate che - ha riferito al tribunale - caratterizzava la sua attività politica: nel corso dell’esame in udienza ha mostrato decine di scatole di cellulari Tim, Vodafone, Tre. I numeri però - a richiesta del pm - non sono saltati fuori: «Cambiavo spesso, non li ricordo». Smentito invece l’acquisto di una bombola di gas. Infine il celebre banchetto a base di pecora, formaggi e vino: «Normale attività politica» si è giustificato Ladu. Peccato che ai tempi dello «spuntino» il gruppo di Fortza Paris non fosse ancora costituito. Il gruppo, ma i soldi c’erano e sono stati spesi tutti e generosamente.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative