Carceri sovraffolate, il Consiglio impone lo stop
CAGLIARI. Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità una mozione del Pd, primo firmatario Piero Comandini, sul sovraffollamento delle carceri, in particolare di quelle sarde, dove prosegue il...
CAGLIARI. Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità una mozione del Pd, primo firmatario Piero Comandini, sul sovraffollamento delle carceri, in particolare di quelle sarde, dove prosegue il trasferimento di detenuti in regime di 41 bis, quello più duro e riservato ai reclusi pericolosi condannati per aver fatto parte di associazioni criminali. «La Sardegna rischia di diventare una grande colonia penale», ha detto Annamaria Busia del Centro democratico. Il documento impegna il presidente della Regione a sollecitare tra l’altro un provvedimento generale di clemenza, che consentirebbe di ridurre il numero di detenuti. Inoltre a a chiedere allo Stato una verifica sulle condizioni del nuovo villaggio penitenziario di Cagliari-Uta e un soluzione per i vuoti negli incarichi di vertice nelle carceri isolane, dove ora 5 direttori gestiscono 12 istituti incluse tre ex colonie penali. Infine, la Regione dovrà trattare col Governo per frenare il problema dei problemi: il sovraffollamento degli istituti di detenzione e pena.
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