Da inizio anno arrivati cinquemila minori
Dal primo gennaio al 31 marzo 2015 sono sbarcati in Italia 10.165 migranti, di cui 902 minori (289 accompagnati e 613 non accompagnati), dato che a giugno è balzato a quasi 5.000 minori. Il dato, che...
Dal primo gennaio al 31 marzo 2015 sono sbarcati in Italia 10.165 migranti, di cui 902 minori (289 accompagnati e 613 non accompagnati), dato che a giugno è balzato a quasi 5.000 minori. Il dato, che ha come fonte l’Unhcr, è riportato dall’ottavo rapporto del Gruppo di Lavoro per la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza (Gruppo Crc), presentato a Roma. Il dossier indica che il numero di bambini e adolescenti che arrivano nel nostro Paese è in aumento costante: nel 2014, 26.122 minori hanno raggiunto le coste italiane e di questi 13.026 sono risultati essere non accompagnati, un numero pari a due volte e mezzo quello del 2013. Si tratta per la maggior parte di ragazzi tra i 15 ed i 17 anni, originari dell’Eritrea (3.394), dell’Egitto (2.007) e della Somalia (1.481). Un elevato flusso migratorio via mare arriva soprattutto dalla Siria: nel 2014 sono sbarcati 10.965 minori (10.020 accompagnati e 945 non accompagnati). Il Gruppo Crc sottolinea anche come, alla data di stesura del Rapporto, erano oltre 500 i minori ancora in attesa del collocamento in comunità, che si trovano, da mesi, in strutture temporaneamente adibite alla loro accoglienza, attivate «in emergenza» a livello locale, in Sicilia, Puglia e Calabria. Ritardo che fa dire agli operatori del settore che sarebbe opportuno affidare a famiglie disponibile qui ragazzi e farli seguire da psicologi delle Asl e dei consultori, piuttosto che tenerli in strutture di accoglienza. Secondo i dati del ministero del Lavoro, al 31 marzo 12.629 minori non accompagnati risultano affidati a comunità, e di questi il 28,1% (3.554) risultano irreperibili.
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