Gere: «Sui migranti responsabilità globali»
Richard Gere (nella foto) è sbarcato ieri al Taormina Film Fest dove, dopo l’abbraccio con i fan, da ore in attesa davanti al Pala Congressi, ha tenuto una vera e propria lectio magistralis sul...
Richard Gere (nella foto) è sbarcato ieri al Taormina Film Fest dove, dopo l’abbraccio con i fan, da ore in attesa davanti al Pala Congressi, ha tenuto una vera e propria lectio magistralis sul cinema. Non solo jet set, ma anche attualità. Gere, impegnato da anni in favore dei diritti del Tibet, al termine della sua “lezione di cinema” ha parlato della questione migranti. «Il mondo intero è investito da questo problema - ha detto - Un numero enorme di persone fugge dalla guerra, da situazioni drammatiche, dalla povertà». «So che la Sicilia - ha aggiunto - è coinvolta con gli sbarchi. Sicuramente è una situazione che deve essere affrontata a livello globale ed è nostro dovere, oltre che una nostra responsabilità, rispondere a queste esigenze. Se noi riusciremo ad affrontare questa situazione con tutti gli altri potremo stare più sicuri e più tranquilli anche nelle nostre case. Il problema va affrontato dal punto di vista morale e chi possiede di più deve essere pronto. So che l’Italia è molto presente e che l’Unione Europea si è sensibilizzata cercando di fare di più. Io credo che anche gli Stati Uniti dovrebbero essere coinvolti in tutti questo, ma bisogna affrontarne le cause. Se la situazione in Medio Oriente si risolvesse, forse molte cose si risolverebbero. Per questo le responsabilità devono essere condivise».
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