Sabato il sito archeologico di Monte Baranta apre al pubblico
OLMEDO. È un complesso fortificato unico in Sardegna, con una cinta muraria lunga quasi 100 metri, una torre e un villaggio di capanne legate alla cultura di Monte Claro, molto più antiche dei...
OLMEDO. È un complesso fortificato unico in Sardegna, con una cinta muraria lunga quasi 100 metri, una torre e un villaggio di capanne legate alla cultura di Monte Claro, molto più antiche dei nuraghi. Dopo gli importanti lavori di restauro degli ultimi anni, Monte Baranta sarà finalmente aperto al pubblico grazie a una convenzione tra il Comune e l’omonima cooperativa locale che gestirà la biglietteria di accesso e le visite guidate.
La cerimonia di inaugurazione si terrà sabato 20 con "Archeologicamente", una grande festa dedicata al sito con degustazioni e musica, che prenderà il via alle 17 con le iscrizioni dei partecipanti. Al taglio del nastro saranno presenti il sindaco Marcello Diez, l'assessore alla Cultura Leonardo Isoni, l'archeologa Daniela Rovina della Soprintendenza, l'architetto Sandro Roggio che ha diretto i lavori di restauro e Marcello Madau, docente dei Beni culturali all'Accademia delle Belle arti di Sassari. La prima visita guidata è prevista per le 18.30 in compagnia di un esperto d'eccezione: il professor Alberto Moravetti, che ha diretto l'ultima campagna di scavi effettuata da un team universitario. Le visite proseguiranno fino alle 21 accogliendo gruppi di 20 persone al massimo per ogni guida.
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