Arras nei prossimi sei mesi dovrà guidare il paese a distanza
É un provvedimento curioso quello con il quale si troverà a fare i conti - per i prossimi sei mesi - il sindaco di Burgos Salvatore Arras. Di fatto resta in carica come primo cittadino, nel senso...
É un provvedimento curioso quello con il quale si troverà a fare i conti - per i prossimi sei mesi - il sindaco di Burgos Salvatore Arras.
Di fatto resta in carica come primo cittadino, nel senso che può continuare a fare l’amministratore pubblico ma dovrà stare fuori dai confini del paese. Sindaco in «trasferta», dunque. Non potrà partecipare alle riunioni del consiglio comunale, mentre è possibile che sedute della giunta si svolgano in un luogo neutro. Anche per la firma degli atti avrà lo stesso problema, qualcuno dovrà portarli nel luogo dove il sindaco risiede, fuori dal comune di Burgos.
La misura interdittiva disposta dal giudice delle indagini preliminari si basa sulla necessità di vietare la dimora nel territorio in cui l’indagato svolge la propria attività, anche sulla base dei recenti pronunciamenti della Cassazione (22 ottobre 2013).
La sospensione cautelare dall’esercizio di un pubblico ufficiale o servizio (che in astratto avrebbe dovuta essere disposta per il sindaco), sulla base dell’articolo 289 del Codice di procedura penale, comma 3, «non si applica agli uffici elettivi ricoperti per diretta investitura popolare» (come è il caso di Arras, eletto dai cittadini nell’ultima consultazione elettorale del 31 maggio). (g.b.)
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