Sardinia film festival Arrivano pellicole da tutto il mondo
SASSARI. Sempre più grande, sempre più internazionale. Il Sardinia Film Festival compie 10 anni e festeggia l'importante traguardo con un’edizione speciale, ricca di appuntamenti. Domenica sera,...
SASSARI. Sempre più grande, sempre più internazionale. Il Sardinia Film Festival compie 10 anni e festeggia l'importante traguardo con un’edizione speciale, ricca di appuntamenti. Domenica sera, alle 22 nel Parco di Monserrato, apertura in musica in compagnia dell'Orchestra Jazz della Sardegna e da lunedì un’intensa settimana di proiezioni pomeridiane e serali al Quadrilatero, in viale Mancini. Sono 43 i cortometraggi selezionati, su circa 900 arrivati da ogni parte del mondo al Cineclub Sassari che organizza la manifestazione.
Oltre a opere di filmmaker italiani si potranno così vedere corti realizzati da registi di diverse nazionalità: dalla Spagna al Portogallo, dalla Francia alla Germania, dagli Stati Uniti al Nepal e allo Zambia, dal Kosovo all’Armenia fino alla Turchia e a Singapore. L'esplorazione delle più varie cinematografie si affianca a quella dei generi, con un'attenzione particolare a corti che si occupano di importanti tematiche sociali. In questo senso si possono segnalare nel programma “Listen”, coproduzione iraniano-danese, vincitore come migliore cortometraggio di finzione al Tribeca Film Festival; “Jardín de piedra”, ambientato nella valle dell’Atacama in Cile resa arida dalle perforazioni delle multinazionali in cerca di petrolio; “Ecuador, with the eyes closed” che racconta l’impegno della organizzazione Manos Unidas in favore dello sviluppo delle popolazioni locali. Tra i film italiani in concorso anche “Sinuaria” del cagliaritano Roberto Carta.
Accanto ai film in concorso troveranno spazio, fuori concorso, selezioni di corti che arrivano da quattro festival europei partner della manifestazione: Psarokokalo-Athens International Short Film Festival (Grecia); Fike-International Short Film Festival (Portogallo); Edinburgh Short Film Festival (Scozia); Corona Fastnet Short Film Festival (Irlanda). Un aspetto internazionale amplificato dall'organizzazione a Sassari del meeting dei giovani filmmakers europei finanziato dal Comune e dalla Fondazione Banco di Sardegna in collaborazione con la Film Commission regionale.
Per tre giorni (dal 25 al 27) giovani talenti da tutta l'Europa saranno in città per discutere e confrontarsi, oltre che per presentare al pubblico i loro cortometraggi. Ma, soprattutto, incontreranno importanti esperti del mercato cinematografico. Arriveranno a Sassari infatti buyers di affermati network europei, tra cui Arte France, TV3 Catalunya, Slingshot Films. Il meeting si concluderà sabato 27 con una location scouting a cura della Fondazione Sardegna Film Commission. Tra gli eventi speciali di questa X edizione anche un cineconcerto (martedì 23, alle 18) realizzato dall’ensemble del liceo Azuni. Gli studenti, aiutati dai docenti, hanno composto le musiche per accompagnare la proiezione di quattro capolavori del cinema dadaista: “Anémic Cinéma” (1925) di Marcel Duchamp, “Rhythmus 21” (1921) e “Vormittagsspuk” (1928) di Hans Richter, “Retour à la raison” (1923) di Man Ray.
Da segnalare anche che la giornata conclusiva del Sardinia Film Festival vedrà protagonista Moviementu-Rete Cinema Sardegna – l'associazione che riunisce gran parte dei lavoratori sardi del settore audiovisivo – con un’assemblea dal titolo “La legge cinema guarda al futuro”. Prima del gran finale con le premiazioni e la proiezione, alla presenza dell’autore, del film vincitore del David di Donatello nella sezione cortometraggi: “Thriller” , di Giuseppe Marco Albano.
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