In diminuzione le ore di Cig ma solo per assenza dei fondi
CAGLIARI. Nel mese più “cassaintegrato” dei primi 5 mesi del 2015, in cui sono state autorizzate 65,4milioni ore di cassa integrazione in Italia, salvaguardando oltre 380 mila posti di lavoro, spicca...
CAGLIARI. Nel mese più “cassaintegrato” dei primi 5 mesi del 2015, in cui sono state autorizzate 65,4milioni ore di cassa integrazione in Italia, salvaguardando oltre 380 mila posti di lavoro, spicca il dato della Sardegna dove si registra la diminuzione più consistente (-54,8%). La spiegazione sta nel fatto che fino a pochi mesi fa nell’isola non erano stati erogati i fondi per pagare la Cig. In valori assoluti, la provincia più “cassaintegrata” è Torino (5,8 milioni di ore), mentre quella che ha usato di meno questo strumento di sostegno al reddito in Italia è Oristano (circa 7 mila ore). L'aumento del 7,4% in Italia sul mese precedente indica un fabbisogno crescente di questo strumento da parte delle imprese. «Non stupisce che la Cig aumenti - dice il segretario della Cgil Susanna Camusso sottolineando che con il fermo della Cig in deroga ci sono tante persone che non hanno più la protezione. Mentre il segretario della Uil Carmelo Barbagallo sottolinea che «l'aumento della Cig è termometro del disagio».
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