La Nuova Sardegna

Dipendenti Geasar sul piede di guerra

Dipendenti Geasar sul piede di guerra

Stato di agitazione per i dipendenti della Geasar, la società che gestisce lo scalo Costa Smeralda, di cui Meridiana Spa è l'azionista di maggioranza. Si è conclusa infatti negativamente la seconda...

1 MINUTI DI LETTURA





Stato di agitazione per i dipendenti della Geasar, la società che gestisce lo scalo Costa Smeralda, di cui Meridiana Spa è l'azionista di maggioranza. Si è conclusa infatti negativamente la seconda fase della procedura di raffreddamento avviata a maggio con la mediazione del Prefetto di Sassari. E i sindacati annunciano battaglia: non è escluso che nei primi quindi giorni di luglio, in piena stagione estiva, il personale che si occupa di ceck-in, imbarchi, scarico bagagli, assistenza aeromobili in pista, incroci le braccia per quattro ore creando non pochi disagi ai tanti turisti che arriveranno nell’isola in quei giorni.

La società che gestisce lo scalo gallurese teme che la vertenza possa degenerare e ha già convocato Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt, Ugl per domani mattina alle 10. «Siamo in agitazione perchè negli ultimi mesi - spiega Gianluca Langiu della Cisl Gallura - ci siamo trovati di fronte ad una gestione discutibile di un'azienda in affanno, con grosse carenze di personale che producono ritardi nelle partenze e problemi nella turnazione dei dipendenti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative