«Sappiamo cosa dobbiamo fare»
Dopo il faccia a faccia il governatore chiarisce il suo pensiero
CAGLIARI. Il presidente della Regione è rimasto in silenzio per tutta la giornata. Poi in serata c’è stato il confronto con Soru e dopo il lungo chiarimento, Francesco Piglaru ha detto la sua. «La Giunta regionale ha una chiara visione di come procedere. È disegnata nel programma di governo ed è stata declinata attraverso diversi atti. Abbiamo investito nell'istruzione, nell'innovazione e in una economia sostenibile aperta e competitiva». Scritto quello che “la mia squadra ha fatto” in questo anno e mezzo, ecco quello “che faremo”. «Come ho già detto nei giorni scorsi – è scritto ancora nella nota della presidenza – entro luglio arriveranno in Consiglio la riforma sugli enti locali e la riforma sanitaria, e apriremo un ampio confronto sulle nostre linee di indirizzo del Piano energetico e del Piano rifiuti, sulla legge urbanistica, la riforma della legge sulle deleghe per ciascun assessorato». Ma prima ci saranno gli stati generali del centrosinistra e la Giunta sarà presente al completo: «Naturalmente c'è, come c'è sempre stata – ha concluso Pigliaru – totale disponibilità a confrontarci e fare il punto sul percorso svolto fin qui e su quello che abbiamo di fronte, con la maggioranza che ci sostiene. Su questi temi faremo il 10 e 11 luglio un incontro collegiale che sarà preceduto da incontri bilaterali che si svolgeranno nei prossimi giorni». Il messaggio è chiaro: sugli argomenti siamo pronti al dialogo, sul rimpasto vedremo.
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