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Camera di commercio commissariata

Camera di commercio commissariata

Il presidente della Regione Francesco Pigliaru decreta lo scioglimento del consiglio

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CAGLIARI. E alla fine il provvedimento è arrivato, la Regione ieri sera ha deciso per il commissariamento della Camera di commercio. Così il comunicato della presidenza della giunta: «Si è conclusa l’attività istruttoria relativa alla procedura di vigilanza sul normale funzionamento della Camera di Commercio di Cagliari, posta in essere dagli uffici della Presidenza ex articolo 5 comma 2 della legge 580 del ’93. Il presidente della Regione Francesco Pigliaru ha oggi informato la Giunta sulle conclusioni di tale attività. Il presidente, con proprio decreto, concluderà l’iter amministrativo procedendo allo scioglimento del Consiglio camerale e al commissariamento dell’Ente». Non si è fatta attendere la risposta del presidente Giancarlo Deidda: «La Camera di Commercio di Cagliari precisa che, qualora la Regione Sardegna dovesse iniziare una procedura di scioglimento del consiglio camerale, potrebbe compiere un atto illegittimo. Infatti, già dalla scorsa settimana – è scritto nella nota proveniente dalla presidenza della Camera di commercio –, la Regione è in possesso di tutta la documentazione che certifica il normale funzionamento dell'Ente». Dieci giorni fa il presidente Giancarlo Deidda aveva anche dato mandato al segretario generale Luca Camurri di avviare le procedure per lo scioglimento del consiglio che deve essere rinnovato per la scadenza naturale che sarebbe stata nei primi mesi del 2016. Sul nome del commissario non ci sono comunicazioni ufficiali ma soltanto indiscrezioni. Sarebbero stati indicati una persona dello staff del presidente oppure un docente universitario di chiara fama. La nota della Camera di commercio lascia supporre che il decreto del presidente Pigliaru potrebbe essere oggetto di contestazione.

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