Festa del cinema a Tavolara con i migliori film italiani
Dal 12 al 19 luglio torna con un ricco programma la rassegna che compie 25 anni Tra gli ospiti Luca Argentero, Edoardo Leo, Fabrizio Ferracane, Chiara Francini
OLBIA. Il festival del cinema si apre alla musica e al teatro. Per celebrare il quarto di secolo “Una notte in Italia” si trasforma in una kermesse delle arti, con la settima sempre nel ruolo di attrice protagonista. È stato reso noto il cartellone del festival di Tavolara, un menu ricco di eventi scelti dal direttore artistico Piera Detassis, al timone della kermesse dall’ormai lontano 1992, e dall’associazione Argonauti. Un programma che spazia dalla musica, con il concerto inaugurale di Neri Marcorè, al teatro, con uno show dal vivo firmato da Giovanni Veronesi. E con il cinema che ovviamente continuerà a essere il perno attorno a cui ruota l’intero festival.
Tra i film in cartellone ci sono infatti alcune delle opere cinematografiche più importanti della stagione. Dal campione di incassi “Youth - La giovinezza” di Paolo Sorrentino al pluripremiato “Anime nere” di Francesco Munzi, che ai David di Donatello ha sbaragliato l’agguerrita concorrenza di Moretti e Martone. Fino alla commedia dell’anno, “Noi e la Giulia” di Edoardo Leo, che sarà a Tavolara insieme al protagonista Luca Argentero. Spazio poi anche per alcune anteprime. Come “La nostra quarantena”, che segna il ritorno alla regia del sardo Peter Marcias, e “Sarà un paese”, il film-documentario di Nicola Campiotti. Un’anteprima poi parlerà straniero. Dopo il successo dell’anno scorso con la proiezione di “The normal heart”, esclusiva Sky, quest’anno la Detassis ha deciso di puntare su un provocatorio film belga presentato all’ultimo festival di Cannes, “The brand new testament”, di Jaco Van Dormael, trasmesso a Tavolara in lingua originale coi sottotitoli.
Il festival partirà domenica 12 luglio con l’inaugurazione di tre mostre fotografiche tra Olbia, Porto San Paolo e San Teodoro, ma l’apertura vera e propria sarà martedì 14 luglio nell’oasi naturalistica della Peschiera di San Teodoro con il concerto di Neri Marcorè, le Tigri della Malvasia ed Edoardo De Angelis, che proporranno dal vivo il meglio delle canzoni d’autore dagli anni Sessanta ai giorni nostri. Sullo schermo verranno trasmesse le immagini più belle dei 25 anni di Tavolara, con la sfilata sul red carpet marino dei nomi più importanti del cinema italiano.
La seconda serata si svolgerà ancora a San Teodoro e vedrà la proiezione di “Anime nere”, alla presenza dell’attore protagonista Fabrizio Ferracane, e di “Un fidanzato per mia moglie” di Davide Marengo, con Luca e Paolo affiancati da Geppi Cucciari, che anche in questa edizione animerà insieme a Piera Detassis - da poco al timone del Festival di Roma - gli incontri pomeridiani nella piazzetta di Porto San Paolo. Da giovedì a domenica.
La terza serata, come da copione, sarà proprio a Porto San Paolo. In programma lo straordinario film-documentario di Wim Wenders, “Il sale della terra”, che ritrae le opere del fotografo brasiliano Sebastiao Salgado. A introdurlo sarà la presidente nazionale del Wwf, Donatella Bianchi, conduttrice di “Linea blu”, e il fotografo naturalista Domenico Ruiu. Da venerdì il festival si trasferirà sull’isola di Tavolara, la sue sede naturale. La prima sera la grande novità dello spettacolo di Giovanni Veronesi, “A ruota libera”, in cui sarà affiancato da un partner a sorpresa. A seguire il film di Sorrentino. Sabato poi sarà la volta di “Noi e la Giulia” e “Sarà un paese”, mentre domenica toccherà a “Tre brand new testament” e “La nostra quarantena” di Peter Marcias, interpretato da Francesca Neri. Dopo un anno di stop è stato ripristinato il ruolo della madrina: la scelta della Detassis è caduta su Chiara Francini, attrice brillante che si alterna tra cinema e tv.
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