La Nuova Sardegna

La notte dei fuochi Un salto tra i falò per salutare l’estate

di Donatella Sini

VIDDALBA. La settimana dedicata ai Fuochi di San Giovanni continua con nuovi appuntamenti. La festa coinvolge da sempre diverse località dell’isola, a cominciare da Alghero dove il rito, molto...

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VIDDALBA. La settimana dedicata ai Fuochi di San Giovanni continua con nuovi appuntamenti. La festa coinvolge da sempre diverse località dell’isola, a cominciare da Alghero dove il rito, molto sentito, si è rinnovato nei giorni scorsi, in particolare con il salto del fuoco nella notte di martedì. Per chi ama la tradizione da segnalare adesso l’evento di Viddalba, dove tutto è pronto per rivivere gli antichi riti di purificazione e comparatico nella notte più magica dell’anno.

L’appuntamento è per domani, al tramonto, rigorosamente vestiti di bianco, nel boschetto delle Terme di Casteldoria, dove acqua e fuoco si incontrano da secoli. L’invito proviene dall’amministrazione comunale, Pro loco, Terme di Casteldoria e dalle cooperative Oltrans e Sos Balaros che gestiscono il Museo ed il Parco archeologico, per vivere insieme la magia del solstizio d’estate. Alle 18, nella sala conferenze delle Terme, il primo appuntamento prevede un momento dedicato a “Inquisizione e stregoneria fra Gallura ed Anglona” con l’esame di alcuni documenti che riportano ad un momento storico difficile e cruento, non troppo lontano da noi. Si potranno ammirare amuleti, riti magici, testi antichi, foto e testimonianze storiche inerenti le streghe del territorio gallurese e anglonese tra il 1500 e il 1600. Al termine, ci si potrà rilassare con un godibile “Aperitivo sul fiume” . I vini sono della cantina del vermentino di Monti. Dalle 20 avrà inizio la cena nel boschetto. Il menù prevede risotto ai funghi e le tradizionali lumache portafortuna, al ritmo di "ogni lumaca mangiata è una pena evitata”. Le lumache potranno essere gustate anche sulla veranda delle terme dove, su prenotazione, si potrà comodamente godere delle cerimonie sul fiume.

Dopo cena il fuoco inizierà a prendere vita con il Fire Show di Andrea il Mangiafuoco, con Giada Degortes e Marcelo Capoeira. Seguiranno le “Danze sacre della terra” con Adriana Bertolotti. Il comparatico con il triplice salto del fuoco sarà il culmine della serata con il giuramento di eterna amicizia fra i partecipanti. Si potrà partecipare anche al rito dell’ “Ea muta”, una cerimonia beneaugurante e purificatrice che si svolge con l’acqua in bocca, ed al suggestivo rito delle erbe. A rendere ancora più poetica la serata contribuiranno i versi dei poeti: Giovanna Maria Mela, Emy Pigureddu, Giovanni Mario Pischedda, Antonio Stangoni e Maria Teresa Tedde. Al museo archeologico già da oggi ci si potrà immergere nell’atmosfera della festa visitando la mostra, appositamente allestita nelle sale del museo. Il tema è “La festa di San Giovanni Battista, sacralità e riti pagani nella notte del solstizio d’estate”.

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