Cancellate altre specializzazioni
Le opposizioni: «Mancate coperture, Pigliaru martedì venga in aula»
SASSARI. Il tempo è passato e si prevede partita persa sulle specializzazioni. A meno di miracoli dell'ultimora, niente farà cambiare idea al Miur sul no ufficiale al pressing in Zona Cesarini della giunta. Di tutto si discuterà martedì in consiglio regionale. Sì, perché almeno per quest'anno non ci sarà la possibilità d'integrare su base sarda, con 24 borse di studio mirate, i 194 posti messi a disposizione nei due atenei sardi per 250-300 giovani medici. Non solo. Protestano altri candidati dell'isola che attraverso borse regionali aspiravano a una preparazione istituzionale in settori differenti. Così come denuncia la Cisas, si parla di biologi, fisici, farmacisti, odontoiatri, veterinari, chimici.«Secondo il coordinamento degli specializzandi la giunta ha dimenticato di stanziare le risorse pure per la specializzazione dei laureati in discipline diverse da medicina», rincara la dose l'ex governatore Ugo Cappellacci. Il quale spiega poi che «i comunicati degli assessori e le finte soluzioni hanno già prodotto abbastanza danni». Perciò il coordinatore di Forza Italia chiede al presidente Pigliaru «di non delegare le risposte a chi ha dimostrato tutta la sua inadeguatezza e di chiarire al più presto in aula l'esatta dimensione di questa spaventosa amnesia».
Molto critico un altro esponente di Fi, il consigliere di Sorso Antonello Peru: «Si trovi un rimedio alla gravissima dimenticanza». Esasperato il deputato del Centro democratico Roberto Capelli: «Ho fatto il possibile perché si ovviasse per tempo a questa situazione e ora sono davvero desolato perché non posso più fare nulla nemmeno alla Camera». E ancora dal consiglio regionale Michele Cossa, dei Riformatori, incalza senza mezze misure: «La giunta è stata dilettantesca, a pagare le conseguenze saranno gli studenti».
All'ordine del giorno dell'assemblea sarda di martedì, comunque, ci sarà la mozione firmata dall’ex assessore Giorgio Oppi e da numerosi consiglieri dell'opposizione sul mancato finanziamento regionale delle borse di studio ai neolaureati per l'accesso alle scuole di specializzazione medica. E si parlerà poi della seconda mozione, proposta da Paolo Truzzu (Fratelli d'Italia), sempre sulle ragioni dell'omessa copertura da parte della giunta delle integrazione agli stanziamenti statali per l'anno accademico 2014/2015.(pgp)
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