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Invalidità civile, 18 mesi d’attesa

I dati forniti dall’Inps: sono pochi i medici a disposizione

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CAGLIARI. Un anno e mezzo di attesa per vedere riconosciuta l’invalidità civile, contro i quattro mesi previsti dalla legge, dieci mesi di attesa per la prima visita contro i 15-30 giorni della norma, 120 mila i cittadini che ogni anno chiedono l’accertamento dell’invalidità civile in Sardegna. Sono i dati forniti dai rappresentanti dell’Inps regionale, sentiti in audizione dalla sesta commissione, presieduta dal socialista Raimondo Perra. Le Commissioni mediche delle Asl, secondo i dirigenti dell’istituto, sono 110 e costano ognuna 300.000 euro l’anno, quindi complessivamente 33 milioni di euro. L’Inps invece ha a disposizione soltanto 16 medici per tutta la Sardegna e non riesce a coprire le sedute delle commissioni, oltre, hanno spiegato, al fatto che si riuniscono il pomeriggio e i medici Inps lavorano la mattina. A fronte di 19.695 visite effettuate dal 1 gennaio al 4 maggio 2015 soltanto a 3948 ha partecipato il medico Inps. Se poi si escludono le Asl di Cagliari e Sassari, la situazione è ancora più grave: nella Asl di Nuoro il medico Inps non ha partecipato mai alle 2093 visite, stessa situazione a Olbia (0 su 1832), Lanusei (0 su 628), Oristano va poco meglio con 19 su 2807 e Sanluri con 73 su 1541. Il procedimento non si completa fino a quando il paziente non viene visitato dal medico dell’Istituto, quindi delle circa 20mila persone visitate, 16mila dovranno essere richiamate dall’Inps per completare la procedura. Una situazione molto complessa che grava sui pazienti e sulle loro famiglie, che già vivono il disagio quotidiano dovuto alla patologia.

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