Pippo Franco a Sassari sul set di “Buon lavoro”
L’attore recita con gli ospiti della comunità “La Crucca”
SASSARI. Nuove ambientazioni per le riprese del lungometraggio “Buon lavoro” del regista Marco Demurtas che ha appena concluso i due set sassaresi che hanno avuto come protagonista Pippo Franco.
La casa di produzione Cinemascetti ha inserito così nel cast del film, dopo Alvaro Vitali, un altro pezzo di storia della comicità italiana.
Pippo Franco, uno dei volti più noti e amati dal pubblico italiano fin dagli anni settanta è stato uno dei principali comici e conduttori televisivi, presentatore di successo e cantautore demenziale svettò per decenni nelle hit italiane con brani orecchiabili diventati i tormentoni di intere generazioni. Negli anni '90 Pippo Franco si trasformò nel talent scout dei barzellettieri d'Italia, grazie allo show “La sai l'ultima?” per poi diventare padrone incontrastato del sabato sera con la squadra del Bagaglino: il format satirico più seguito dell'era Mediaset.
Nell'ultimo periodo l'artista si è distinto per il suo impegno sociale, all'interno di importanti campagne di sensibilizzazione.
A Sassari sul set di “Buon Lavoro” Pippo Franco ha recitato in due diverse location al mattino nella storica paninoteca di Renato in via Roma dove il comico è stato accolto con grande calore da una folla di fan e curiosi.
Il tratto di strada, chiuso al traffico per consentire le riprese, è stato catapultato indietro nel tempo per l'intera mattinata animato da un folto gruppo di figuranti, tutti agghindati in abiti e capigliature vintage anni '80 per interpretare il ruolo di avventori della paninoteca cittadina più famosa di quei anni. A rendere l'ambientazione ancora più credibile un via vai di auto e motorini d'epoca.
Il secondo set si è svolto al Centro terapeutico La Crucca, impegnata nel recupero e nella riabilitazione dei tossicodipendenti. Grazie al principio educativo secondo il quale il lavoro cooperativo costituisce la base del recupero psico-fisico e dell'emancipazione sociale, la Crucca è diventata un'azienda agroalimentare modello. «Ho accettato subito la proposta della “Cinemascetti” – dice Pippo Franco – perchè il loro modo di fare cinema mi piace e mi diverte. Un'avventura breve ma davvero molto interessante. Sono molto contento di lavorare con i ragazzi della comunità e già in passato ho fatto esperienze di questo tipo, collaborando con diverse realtà simili tra cui quella di don Pierino Gelmini e credo che siano esperienze molto nobili e di grande valore artistico e formativo».
Il regista Marco Demurtas che lavora come educatore a la Crucca ha pensato in questa occasione di coinvolgere gli utenti della struttura, in base ai propri interessi e predisposizioni in un percorso formativo riguardante la scenografia, i costumi e recitazione, con l'obiettivo di creare una troupe di lavoro in grado approdare sul set. Nella realizzazione del progetto, il regista è stato coadiuvato dalla squadra di “AgoràFilm”: gli allievi cresciuti nei laboratori di Cinema promossi dall'Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Sassari. Dopo una vita professionale da autentico mattatore televisivo Pippo Franco negli ultimi anni si è allontanato dai teleschermi dedicandosi attivamente ad altre forme di spettacolo. «Esperienze come questa con la Cinemascetti e tante altre in giro per l'Italia – conclude Pippo Franco – mi danno l'energia giusta per fare il mio mestiere con la passione di sempre. Lavoro molto in teatro e faccio spettacoli che sono seguiti e apprezzati dal pubblico perché raccontano la realtà di oggi. Il contatto diretto con la gente è ormai la mia dimensione preferita. In televisione invece ormai c'è spazio solo per i programmi dedicati alla cucina, alle morti violente, ai talent e altre cose che non mi interessano. I dirigenti televisivi di oggi purtroppo non hanno la mentalità di imparare dalla tv di ieri».
Per tutta l'estate, la Crucca si trasformerà in una piccola cittadella del Cinema. Dopo Pippo Franco si avvicenderanno a breve altri grandissimi nomi della televisione e del cinema Italiano.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google