La Nuova Sardegna

Tradito dalla passione per il mare

CASTELSARDO. Una vita dedicata al mare, quella di Piero Capula, Ferrante per gli amici, con amore e rispetto ma sempre con immensa passione. Da quando aveva 23 anni si immergeva per pescare l’oro...

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CASTELSARDO. Una vita dedicata al mare, quella di Piero Capula, Ferrante per gli amici, con amore e rispetto ma sempre con immensa passione. Da quando aveva 23 anni si immergeva per pescare l’oro rosso. Era molto noto in paese per la sua attività così particolare, era l’unico pescatore di corallo castellanese. I tanti che lo conoscevano sanno che per lui la prudenza era fondamentale. Sposato con Pietrina, da cui ha avuto una figlia, Bianca, ora diciottenne, Piero aveva 63 anni. Era espansivo, gioviale, socievole e generoso. Con la sua famiglia si occupava del sostegno a distanza di diversi bambini in difficoltà nei paesi africani e nell’est Europa. Amava i bambini e insegnava loro i segreti dell’apnea. Il suo lavoro di pescatore di corallo lo ha portato , per anni, in giro per il mondo insegnandogli a conoscere ed apprezzare diverse culture. Per sette anni ha vissuto in Tunisia, dove ha imparato l’arabo. Una parentesi di cui raccontava spesso agli amici. Orgoglioso delle sue origini e della sua città ha rappresentato Castelsardo, nella competizione televisiva “I Borghi più belli d’Italia”, nella trasmissione di Rai tre, “Alle falde del Kilimangiaro” gioendo del terzo posto conquistato. Tifoso blucerchiato, nonostante le scarse soddisfazioni calcistiche non ha mai abbandonato la sua passione per la Sampdoria. Vigoroso nel fisico e nello spirito, lo scorso anno ha portato a termine con entusiasmo e determinazione il Cammino di Santiago di Compostela e nonostante l’età non rinunciava alle immersioni che descriveva, con la luce negli occhi, come «la più grande la scarica di adrenalina nel sangue, non potrei mai rinunciarvi». Il suo saluto alla vita è avvenuto proprio dove lui stesso aveva sempre desiderato. «Il mio desiderio è morire in mare» diceva sempre, ma si è avverato troppo presto.

Ora la sua famiglia, i suoi amici e tutto il paese piangono la sua scomparsa. (Donatella Sini)

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