La Nuova Sardegna

Musica nella magia di Monte d’Accoddi

Sassari, il festival si sposta in una location affascinante

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SASSARI. Un cartellone articolato in tre serate e quindici performance che presenterà grandi nomi della musica italiana indie e cantautorale, maestri dell'elettronica, del canto e del verso poetico. Dal 30 luglio al primo agosto a partire dalle 20 sino a tarda sera ritorna “Abbabula” il Festival di musica, suggestioni e parole organizzato dalla cooperativa Le Ragazze Terribili che festeggia la sua diciassettesima edizione con una veste nuova e una location suggestiva: l'altare preistorico di Monte d'Accoddi unico Ziqqurat del mediterraneo. Tra i nomi più attesi il cantautore romano Alessandro Mannarino (primo agosto) e i Brunori Sas (30 luglio) ma anche progetti originali pensati per fondersi con la magia arcaica dell'ambientazione. Nei palchi realizzati attorno all'altare di Monte d'Accoddi si esibiranno i performer di “#KOI Cantando Danzavamo” (30 luglio) un viaggio tra i cinque elementi i cui lo spettatore viene introdotto in un rituale sospeso nel tempo. Come accade anche nel live “Alla Luna” con Matteo Gazzolo protagonista nella notte del plenilunio del 31 luglio di una performance in cui il verso poetico si fonde al suono digitale. Altro progetto originale “Musiche per tramonti” (primo agosto) con le sonorità lounge e bossanova di Luigi Frassetto.

Spazio anche ad alcune delle più interessanti realtà locali tra cui: Matteo Sau, Arrogalla i Nasodoble (30 luglio), gli Apollo Beat (31 luglio), Claudia Aru e i Mowman (primo agosto). «Dopo tanti anni passati ad animare gli spazi della città ora pienamente vissuta – dice Barbara Vargiu direttore artistico di Abbabula - abbiamo accettato una nuova sfida proposta dall'amministrazione comunale che ci ha offerto di operare a Monte d'Accoddi sostenendo così l'attività di promozione turistica del territorio. Per noi è stata una gioia ragionare e lavorare sulle grandi opportunità offerte da questa location da vivere e scoprire fra musica e parole».

All'interno del festival nella serata del 31 luglio spazio anche al blues di due artisti internazionali: Baba Sissoko l'ultimo griot, cantastorie del Mali e Faris Amine musicista e poeta tuareg protagonista di un viaggio musicale dall'Africa al Mississipi.

Per realizzare il Festival la cooperativa ha creato quest'anno sinergie non solo con le istituzioni del territorio come il Comune di Sassari e la Regione ma anche con realtà economiche come la Fondazione Banco di Sardegna e la Banca di Sassari. «Da anni sosteniamo le attività creative, artistiche e imprenditoriali della Sardegna -dice il direttore generale Banca di Sassari Lucio Panti,- siamo convinti che proprio nella creatività sarda risieda la forza della ripresa economica della nostra isola e del Paese». Per l'intera durata del festival sarà attivo un servizio navetta gratuito che collegherà via Tavolara a Monte d'Accoddi. Info 079/2822015.

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