A luglio il bando per la continuità europea
Dalla continuità territoriale 2 alla continuità europea: il dado è tratto. A luglio la Regione pubblicherà il bando con in palio 13 milioni e 600 mila euro per le compagnie aeree che garantiranno...
Dalla continuità territoriale 2 alla continuità europea: il dado è tratto. A luglio la Regione pubblicherà il bando con in palio 13 milioni e 600 mila euro per le compagnie aeree che garantiranno collegamenti mono, bi o trisettimanali da Alghero, Cagliari e Olbia con gli aeroporti (ancora da definire) di questi sei
bacini europei: Inghilterra, Spagna, Francia, Germania, Benelux e Svizzera. Era inevitabile che finisse così, dopo il no dell’Europa alle compensazioni – cioè soldi alle compagnie – per i collegamenti con gli scali nazionali minori, quelli diversi da Roma e Milano. Il perché dello stop europeo è presto detto: in alternativa alla Ct2 ci sono da anni i voli low cost e poi con le giuste coincidenze ferroviarie (ma su questo c’è ancora molto da fare) è sempre possibile raggiungere gli aeroporti ora esclusi dalla continuità territoriale . Per quel no europeo, c’è ancora chi si straccia le vesti, i sindacati, ma non l’assessore Massimo Deiana. I 13 milioni e spiccioli non spesi per la Ct2 li ha dirottati sulla «winter links», che è appunto la continuità europea invernale quando i voli dalla Sardegna verso l’Europa si contano sulle dita di una mano. Per evitare che Bruxelles potesse sollevare qualche dubbio anche su queste compensazioni, la Regione ha presentato un ricco dossier sui vantaggi economici che i nuovi flussi turistici potrebbero portare all’economia isolana. Il calcolo è abbastanza complicato, ma la sintesi potrebbe essere questa: ogni turista spende in media 500 euro al giorno su cui va conteggiata l’Iva (110 euro) e siccome lo Stato trasferisce alla Sardegna i 9/10 dell’imposta il possibile aumento delle entrate tributarie è evidente. Al dossier della Sardegna l’Europa ha detto sì e fra non molto sarà pubblicato il bando per la «winter links». A cui pare siano interessate soprattutto le low cost continentali. C’è di più: sul tavolo ci sono anche i 25 milioni dell’assessorato Turismo per la promozione dei territori. Il bando è ancora aperto e i pretendenti sarebbero diversi. (ua)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google